



Certo che no. Ma mi pare che un po' di tempo fa sia stato proclamato il diritto di esprimere opinioni su quello che fanno i francesi a casa loro.
Suvvia, non far finta di non capire. Su internet chiunque, protetto dall'anonimato, può scrivere ciò che gli piace. E' cosa nota e risaputa che chiunque si sia fatto un nome, tramite un'associazione, un partito, un sito, un blog, ecc, riceve spesso e volentieri insulti o anche vere e proprie minacce.2° Una minaccia che sia scritta su email o altrove, cosa cambia, scusa?
Non capisco il senso di questa frase. La modernità non sta da nessuna parte. Il moderno è ciò che è nuovo. Il cristianesimo era "moderno" rispetto al paganesimo. Ogni civiltà si incammina su una strada. Poi, ogni tanto, succede che alcune di esse si sentono legittimate ad indirizzare il cammino delle altre, con esiti normalmente penosi.Esiste da quando qualche islamico retrogrado si lascia dire che la modernità sta nella democrazia e non nell sultanato.


Non l'ho detto, in Iraq nn c'erano armi di distruzione di massa e Al Qaeda veniva combattuta dallo stesso Saddam. Il genocidio iracheno è stato perpetrato solo per far vedere agli altri stati arabi cosa succede a un paese petrolifero se questo si rifiuta di scambiare il proprio petrolio in dollari e di utilizzare quei dollari per acquistare titoli Usa.
I politici israeliani fanno solo ed esclusivamente gli interessi Usa in cambio di denaro.
http://www.gata.org/node/4252
Due giorni dopo Israele invade il Libano (ovviamente l'obiettivo era la Siria) ma Hezbollah ha fermato il piano
L'Iran invece contrasta la nascita della più importante borsa petrolifera in dollari a Bubai, per questo, è una minaccia agli interessi economici Usa e siamo sull'orlo di un'aggressione nucleare.






Non credo fossero queste le parole, eh... E comunque non c'entra nulla con lo stato e con le sue leggi. Altrimenti, bisognerebbe torturare quello stronzo di un polacco che, bastardo terrorista barbone inculacapre (con l'aggravante die ssere polacco), diceva agli africani di non usare il preservativo.
Nessuno si fa esplodere in metrò perchè qualche cretino gli impedisce di portare un velo o un turbante.Non tutti fanno esplodere metro.
La Turchia kemalista è più occidentale dell'occidente. Infatti si è resa responsabile di un paio di genocidi mica da poco.La Turchia kemalista vieta per legge il Sultanato. La democrazia e moderna.
La democrazia rappresentativa parlamentare di oggi è una costruzione della modernità occidentale.


[INFO]
Le mufti d'Australie a renoncé à prêcher pendant plusieurs mois
LEMONDE.FR avec AFP | 26.10.06 | 20h33 • Mis à jour le 27.10.06 | 21h39
Nous sommes parvenus à un accord pour qu'il prenne un peu de repos (...) et de temps pour voyager, (...) cela ne ferait que jeter de l'huile sur le feu s'il continuait à prêcher", a déclaré Tom Zreika, le président de l'Association des Libanais d'Australie. La décision a été prise au cours d'une réunion d'urgence des responsables musulmans d'Australie à Sydney, vendredi 27 octobre, après que plusieurs voix officielles se sont élevées jeudi pour exiger l'expulsion du mufti.
http://www.lemonde.fr/web/article/0,...-828101,0.html
Ci mancherebbe...
Il cretino che impedisce di portare il velo in certe circostanze è un laico.
Confondi l'Impero Ottomano con la Turchia di Atatürk. Peccato. Non dico che la Turchia è più occidentale del Occidente, dico che lo scopo politico dei Turchi di oggi è nella modernizazzione della democrazia ( che è una modernità in confronto con il sultanato ).


Bhè caro Mazinga, qui a nessuno gliene frega niente delle sorti di Bin Laden
legalizzare la tortura equivale a far tornare l'umanità all'età della pietra
Vuol dire che per legge qualcuno ha il diritto di sfasciare l'integrità fisica di qualcun'altro.
In un paese civile, anche il più incivile dei criminali ha dei diritti civili, che la società civile gli garantisce.
Una società che legalizza la tortura è una società incivile indipendentemente da chi viene torturato.


[INFO
Iraki PM asks neighbors to stay out
In his comments, al-Maliki also appealed to neighboring states to cease meddling in Iraq's domestic affairs -- an apparent reference to Iran and Syria which are accused by the U.S. and Iraqi officials of aiding Sunni and Shiite armed groups.
He blamed foreign fighters in groups such as al Qaeda in Iraq and loyalists of former dictator Saddam Hussein's Baath Party regime for driving the current violence that takes the lives of around 40 Iraqis every day, and possibly many more.
"I would like to state here that the root of the battle we are fighting in Iraq and the root of the bloody cycle that we are undergoing is the presence of terror organizations that have arrived in the country," al-Maliki said.
Al-Maliki has repeatedly pledged to deal with the militias but has resisted issuing firm ultimatums or deadlines.
http://www.cnn.com/2006/WORLD/meast/....ap/index.html