Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 63
  1. #1
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Prodi: i nostri risultati sono eccellenti

    Questo è quello che leggo su Mediavideo,poi cercherò di trovare altri dettagli.
    Ma una cosa,di fronte a tali dichiarazioni,mi pare chiara: Prodi si è completamente estraniato dalla realtà.
    Come si fa a giudicare ''eccellenti'' i risultati di questi pochi mesi di governo,quando secondo un sondaggio il crollo della fiducia verso l'esecutivo è stato del 18%?
    Come si fa di fronte alle proteste di Confindustria,artigiani,professionisti,commerciant i,associazioni di consumatori...dopo il declassamento dell'Italia,a causa di una manovra giudicata insufficiente?

    Vi dico la verità: Berlusconi mi dava fastidio quando snocciolava tutta quella seie di dati stra-positivi,che delineavano il paese come una sorta di Paradiso terrestre.Certo,mi davano ancora più fastidio coloro che si beavano nel descrivere l'Italia a pezzi,al disastro totale,quando in realtà non era nel modo più assoluto così.
    Ma adesso-davvero-Prodi mi sempra quasi impazzito,se fa certe dichiarazioni quando sono esponenti stessi del centro-sinistra a prevedere sottovoce una conclusione non positiva della sue esperienza.Gli servirebbe un pò più di umiltà,così non fa altro che allontanarsi dal sentire comune dell'opinione pubblica.

  2. #2
    Repubblica
    Ospite

    Predefinito

    Adesso i risultati del governo si valutano sulla popolarità? per fortuna non siamo ancora all'Assolutismo...

  3. #3
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Prodi: crescita al 3%

    ''Non ci accontentiamo del risanamento: scendere sotto il 3% di deficit anno. Vogliamo un Italia che cresca almeno del 3% all'anno". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi nel corso del suo intervento al vertice dell'Unione di Villa Pamphili. "L'Italia ce la puo' fare - ha aggiunto Prodi - c'e' nel Paese, nel nord come nel sud, una grande domanda di crescita. A questa domanda questa Finanziaria comincia a dare risposte''. (Agr)

    Ieri Bersani arrivava al 2%,chissà,magari domani si pronosticherà un 4%...mentre Draghi,governatore di Bankitalia,prospettava una diminuzione a causa della riduzione dei consumi(effetto dell'aumento delle imposte),così come la Corte dei Conti.
    Altra prova della serietà al governo.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come si fa a giudicare ''eccellenti'' i risultati di questi pochi mesi di governo,quando secondo un sondaggio il crollo della fiducia verso l'esecutivo è stato del 18%?
    Pazienza: la finanziaria è sempre stata impopolare, aggiungendo poi l'indulto (fatto con ampio consenso parlamentare) e la mancanza di una corretta informazione del governo
    Fortunatamente contano le elezioni, non i sondaggi. Se no il cdx non finiva i 5 anni (visto che perse tutte le elezioni...pure un famoso 11 a 2 alle regionali...e lì lo scontento verso Berlusconi era stato decisivo)

  5. #5
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Repubblica Visualizza Messaggio
    Adesso i risultati del governo si valutano sulla popolarità? per fortuna non siamo ancora all'Assolutismo...
    No,però si deve ammettere che qualche legame c'è,inutile dire il contrario.
    Se tutti protestano,e se per ammissione dello stesso Prodi tutti sono scontenti...forse qualche motivo di critica strutturale c'è.Il declassamento dell'Italia conferma: la manovra NON risponde alle esigenze del paese.

  6. #6
    Repubblica
    Ospite

    Predefinito

    Il quadro della congiuntura manifatturiera italiana, dopo l'indebolimento dell'autunno 2005, ha via via mostrato segni di schiarita sempre più consistenti nei mesi successivi, facendo registrare un buon recupero nei primi dieci mesi del 2006 (+2,3% la crescita tendenziale annua), secondo i dati calcolati dall'Istat su gennaio-agosto e stimati dal Centro Studi Confindustria per settembre-ottobre. La fase di recessione/stagnazione dovrebbe, pertanto, essere finita e si è incominciato finalmente a parlare di ripresa in atto, che è prevista consolidarsi nell'ultimo trimestre dell'anno. Nel consuntivo provvisorio e parzialmente stimato del trimestre luglio-settembre 2006, i dati ufficiali Istat sulla produzione industriale - resi noti con un certo ritardo rispetto ai periodi di riferimento - e le anticipazioni delle indagini congiunturali mensili dell’Isae e del Centro Studi Confindustria, così come gli indicatori di Ref basati sui consumi elettrici, che arrivano quasi in tempo reale, mettono in evidenza un'attività produttiva che si è lasciata alle spalle la lunga fase di ristagno (la crescita del trimestre è pari a circa l'1,5% nei dati congiunturali e a poco più del 2% in quelli corretti per i giorni lavorativi). Le variazioni congiunturali altalenanti e il profilo tra l'andamento piatto e calante registrato nel corso dei cinque anni precedenti non avevano mostrato, per contro, segni inversione di tendenza nell'industria italiana. L'indice destagionalizzato si è riportato negli ultimi mesi a quota 98-99 (base 2000=100), dopo aver toccato il punto più basso del recente ciclo congiunturale nel primo trimestre 2005; per trovare un valore inferiore occorre risalire al 1998. I segni di risveglio manifestati durante l'estate 2005 hanno, dunque, rappresentato un primo cenno di avvio del superamento della deludente performance dei precedenti quattro anni, quando il calo cumulato, in termini di quantità prodotte, rispetto al periodo base (la media 2000) è risultato pari a quasi cinque punti percentuali.
    La dinamica della produzione ha avuto un netto ripiegamento a partire dal secondo trimestre del 2001; l’attività industriale è stata via via caratterizzata da un minor vigore e tra gli operatori si è registrato un prevalente atteggiamento di cautela, orientato al pessimismo. I valori raggiunti dall’indice destagionalizzato, in particolare, dopo essere stati i più elevati degli ultimi cinque anni, a conferma della consistenza del passato ciclo congiunturale positivo, si sono riportati ai livelli di fine 1999-inizio 2000. Le indicazioni delle inchieste Isae, condotte presso un ampio campione di aziende manifatturiere, hanno mostrato infatti un ristagno della domanda, con il declino della componente estera, una tendenza all'accumulo delle scorte di magazzino e un clima di opinione in maggioranza sfavorevole, in una fase di progressiva decelerazione dell'attività industriale.
    Nell’ambito dei grandi settori industriali, sensibili variazioni positive, secondo i dati provvisori dei primi otto mesi del 2006, hanno riguardato larga parte delle industrie manifatturiere, dai mezzi di trasporto alle macchine e apparecchi meccanici, elettrotecnica ed elettronica, metallurgia e prodotti in metallo, chimica, gomma e materie plastiche. Pressoché stazionaria, ma con una certa volatilità nei dati mensili, è la situazione per alimentari, legno e mobili, carta, stampa ed editoria, pelli, cuoio e calzature, lavorazione di minerali non metalliferi. Un andamento negativo continua, invece, a caratterizzare il tessile-abbigliamento, settore molto penalizzato dalla concorrenza cinese e dei paesi emergenti.
    Dal lato della domanda, le principali indicazioni vengono dall'andamento degli ordinativi affluiti alle imprese, tradizionalmente caratterizzati da ampie fluttuazioni cicliche sia nei valori grezzi che destagionalizzati. Essi sono, in particolare, un buon barometro che anticipa la dinamica della produzione industriale nel breve-medio periodo. La loro evoluzione è diventata, peraltro, piuttosto altalenante dopo la metà del 2000, e la tendenza positiva si è completamente ribaltata nei dati successivi. Il volume dei nuovi ordini acquisiti dalle aziende è stato in flessione nel confronto tendenziale dal secondo trimestre del 2001, a causa dell'indebolimento della componente estera; e ha, poi, ceduto anche la domanda interna. Timidi segnali di recupero si sono registrati, infine, nella parte centrale del 2005, prendendo un po' di vigore nel corso del trimestre estivo, mentre la svolta ciclica favorevole si è consolidata nella prima parte del 2006.

    Fonte: Il Sole24ore

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Jun 2009
    Messaggi
    4,707
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    allo stato, i soli risultati tangibili che il gabinetto prodi può rivendicare sono riconducibili unicamente agli effetti dell'indulto (ed al declassamento che, tuttavia, non produce effetti tangibili)

    il che è tutto dire...

  8. #8
    Repubblica
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da zaffo Visualizza Messaggio
    No,però si deve ammettere che qualche legame c'è,inutile dire il contrario.
    Se tutti protestano,e se per ammissione dello stesso Prodi tutti sono scontenti...forse qualche motivo di critica strutturale c'è.Il declassamento dell'Italia conferma: la manovra NON risponde alle esigenze del paese.
    Il declassamento, lo ripeto per l'ennesima volta, non è dovuto alla Finanziaria perchè la Finanziaria al momento non esiste e il fatto che tutti siano scontenti (tutti chi??) è indice che servono sacrifici per tutti per dare una svolta all'economia..

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da zaffo Visualizza Messaggio
    No,però si deve ammettere che qualche legame c'è,inutile dire il contrario.
    Se tutti protestano,e se per ammissione dello stesso Prodi tutti sono scontenti...forse qualche motivo di critica strutturale c'è.Il declassamento dell'Italia conferma: la manovra NON risponde alle esigenze del paese.
    chiedi in giro quanto ne sanno della finanziaria Ti diranno...mi rubano i soldi...anche se ci guadagnano

  10. #10
    Repubblica
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da careca Visualizza Messaggio
    allo stato, i soli risultati tangibili che il gabinetto prodi può rivendicare sono riconducibili unicamente agli effetti dell'indulto (ed al declassamento che, tuttavia, non produce effetti tangibili)

    il che è tutto dire...
    L'indulto non c'entra nulla col governo, se non sai questo allora è meglio studiare prima di parlare..

 

 
Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-01-09, 19:20
  2. Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 17-01-08, 10:55
  3. Prodi: "I nostri avversari sono un'armata in rotta"
    Di ossoduro nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-02-06, 19:15
  4. EXIT POLL - i nostri risultati
    Di Iron81 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 113
    Ultimo Messaggio: 04-06-05, 03:21
  5. Prodi: i nostri sono candidati veri
    Di patatrac (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 23-05-04, 12:40

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito