Si parla di cose, in fin fine, già spesso lette, soprattutto in questi ultimi tempi in cui (grazie a Dio) la censura filo-italiana sta perdendo sempre più colpi... Credo non faccia male ricordare qualcosina che riguardi la nostra gloriosa storia, che per 140 e più anni è stata calpestata volontariamente e senza ritegno.
Nei libri di storia non sta mica scritto che la Sicilia, pur essendo stata sotto il protettorato di nazioni straniere, è stata pur sempre (fino ai Borbone esclusi) governata da Siciliani come un vero e proprio Stato autonomo, proprio come oggi il Canada è uno Stato autonomo pur facendo parte del Commonewealth britannico. E' sempre esistita la Corona di Sicilia e vi è sempre stato almeno un viceré di Sicilia. Non dimentichiamo il Regno di Sicilia di Federico III d'Aragona (figlio di Pietro II d'Aragona e Costanza, figlia di Manfredi di Svevia), Regno assolutamente separato dal Regno d'Aragona iberico e governato da un sovrano che sapeva bene cosa fosse la Sicilia, dato che i suoi avi la resero già prima di lui il fiore dell'Europa e del Mediterraneo. La statua di Carlo V in p.zza Bologni a Palermo rappresenta il sovrano nell'atto di giurare di dare piena autonomia alla Sicilia.
Proprio perché sotto i Borbone fu abolita la Corona di Sicilia vi furono le insurrezioni che la storiografia filo-italiana (scritta al fine di esaltare personaggi come Garibaldi e complici...) vuole appioppare alla volontà popolare siciliana di far parte dell'Italia, quando non vi è nulla di più falso...




Rispondi Citando