Lo spettacolo è appena iniziato. Prossima tappa in avvicinamento!


Lo spettacolo è appena iniziato. Prossima tappa in avvicinamento!
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complimenti a tutti i camerati del blocco studentesco e anche alle famigerate sab(chi sà sà).Colgo l'occasione per segnalarvi che nella scuola dove ci è stata annullata la lista ai castelli su 1000 voti 300 sono schede annullate con o simboli facilmente riconducibili a noi o con scritto blocco studentesco o la ricreazione è finita,proprio come avevamo chiesto in un volantino distribuito e attaccato per la scuola dopo che ci è stata annullata la lista,anche se a dir la verità noi avevamo chiesto di scrivere la ricreazione è finita o blocco studentesco.Calcolando che le liste da votare erano o 4 o 5 il risultato non può che soddisfarci ma ci lascia comunque l'amaro in bocca perchè abbiamo avuto la certezza che potevamo avere qualcuno in più alla consulta provinciale che però ora non abbiamo.Faccio i complimenti a Vincenzo per la volontà che ha messo in queste due settimane di campagna dove non è stato un attimo fermo.
AVANTI BLOCCO STUDENTESCO!


io come ho già detto propongo il salto di qualità del Blocco Studentesco,entriamo nelle univeristà![]()
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Lettera aperta del blocco studentesco di Piacenza sulla RSI
Risposta al signor Melandri e al suo patetico impianto accusatorio colmo di retorica e rabbia strumentale.
I RAGAZZI DI SALO' AVEVANO RAGIONE
In qualità di rappresentanti del “Blocco Studentesco”, vorremmo rispondere all’intervento del signor Meandri intitolato “I ragazzi di Salò avevano torto” prendendo una posizione chiara e ferma riguardo ai combattenti della Repubblica Sociale Italiana, e ai fatti compiuti prima e dopo il 25 aprile 1945.
Ci sembra innanzitutto vergognoso che si dica, in modo più o meno implicito, che i morti non sono tutti uguali ma la valutazione degli stessi cambi a seconda delle opinioni che eventuali storici possano esprimere in merito alle azioni compiute in vita dai morti in questione.
Tralasciando la scarsa obiettività di valutazioni come la sua, da parte nostra vorremmo poter dire che ogni morto merita rispetto, specialmente se è caduto per gli scopi e gli ideali che portava nel cuore, rossi, neri o bianchi che fossero.
Per lei invece non è così, per lei i morti sono tutti uguali, ma se hanno avuto la “gravissima colpa” di combattere dalla parte della Repubblica Sociale non sono degni di rispetto, loro, un esercito di volontari (l’unico riconosciuto allora da tutte le forze politiche e militari), che hanno scelto anche giovanissimi, di lasciare le proprie case e le proprie famiglie per mettersi al servizio di qualcosa che per loro rappresentava tutto, l’esistenza stessa: la Patria.
Per questo lei dice addirittura che oggi avrebbero bisogno di gente che stia vicino a quelli di loro che sono ancora in vita, che li aiuti a capire i loro errori, ma come sempre accade, non precisa per niente quali siano questi errori, si limita all’attacco personale basato su una totale mancanza di obiettività, la stessa che da oltre 60 anni condanna e reprime senza mai smentire, evitando il dialogo per evitare che altre voci possano alzarsi.
Le diamo ragione: oggi, questi “ragazzi di allora” avrebbero veramente bisogno di qualcuno che stia loro vicino, per dare conforto ai loro cuori, disperati nel vedere che tutto quello che loro e i loro antenati avevano costruito col sudore della fronte se non con la loro vita, distrutto da una realtà dove contano solo l’avere, e l’apparire. In un mondo dominato da reality show e scandali finanziari, c’è ancora chi crede nella Patria, nelle tradizioni, chi non vuole rinnegare il proprio passato, ebbene non c’è alcun male nel fatto che questo spirito resista.
Abbiamo assistito ad un’interessante conferenza in occasione dell’8 settembre, una conferenza dove Ermanno Mariani (che lei cita nella lettera) e Pino De Rosa (saggista e studioso della RSI) si sono civilmente confrontati sul tema della guerra civile in Italia, evidenziando una maturità politica che ancora manca a tante persone che si dilettano in censura e calunnia ma non altrettanto nel confronto.
Esiste da sempre la tendenza a giudicare e raramente si ha l’umiltà di ascoltare, invece dovremmo sederci e ascoltare cos’hanno da dire coloro che vissero queste esperienze, non solo da una parte, bisogna ascoltare tutti, a meno che qualcuno non abbia paura di non saper rispondere a modo…
Tiziano Alquanti e Federico Gazzola
Blocco Studentesco Piacenza
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=56945
Su!








questa la migliore risposta alla campagna di menzogne che era stata messa in atto....!!! pensa le liste dei centri sociali come staranno a rosica'!!!![]()
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AVANTI BLOCCO STUDENTESCO!!!!
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