(ANSA) - MILANO, 24 OTT - Alcuni militanti di Azione Universitaria, l' organizzazione studentesca vicina ad Alleanza Nazionale sono stati aggrediti stamani a Scienze Politiche, presso l'universita' Statale di Milano, da un gruppo di appartenenti a un collettivo di sinistra dello stesso ateneo.
Lo denunciano gli stessi militanti di Azione Universitaria che ricostruiscono cosi' l' episodio: 'nel cortile della Facolta' di Scienze Politiche in via Conservatorio si trovavano una decina di ragazzi e ragazze di AU; gli 'autonomi', tutti riconducibili al Collettivo studentesco della facolta', sono sbucati all' improvviso brandendo pesanti caschi integrali e hanno ribaltato il banchetto e aggredito i nostri militanti. Uno dei ragazzi, senatore accademico di AU, e' stato ripetutamente colpito al capo con i caschi e si trova al momento in ospedale'. Secondo i militanti dell' organizzazione di destra 'a scatenare l' aggressione sarebbe stata la presenza, a detta degli autonomi 'provocatoria', di una bandiera italiana'.
'Condanniamo senza appello - commenta il capogruppo di An in Consiglio comunale, Carlo Fidanza - questo ennesimo atto di violenza perpetrato da quelle frange estremiste che non accettano le regole del confronto democratico. Milano deve respingere con forza le prevaricazioni di questi gruppuscoli che troppo spesso trovano solidarieta' nei partiti della sinistra radicale'. 'Quelli che si riempiono la bocca parlando delle virtu' sociali del Leoncavallo chiedano a questi signori di condannare definitivamente la violenza come strumento di lotta politica', conclude Fidanza. (ANSA).
www.simonespiga.tk




Rispondi Citando

0 nella testa di un gruppo di esseri umani (se così si possono definire) è scattato qualcosa di malsano: si sono avventati contro il banchetto l’hanno preso e lanciato in aria, piegandone anche una gamba, e al grido di Fascisti di merda hanno iniziato ad agitare i caschi integrali, che brandivano come spranghe, contro i ragazzi di Azione Universitaria, che, colti di sorpresa, hanno tentato una timida difesa, anche se audace e ammirabile. Era una bolgia, poi gente esterna ai fatti hanno iniziato a dividere i contendenti e a dare degli ignoranti e degli animali agli antagonisti.