



Grave errore di Di Pietro candidarlo.
Per fortuna al Senato non è determinante: almeno sulla carta l'Unione può contare su 160-161 seggi, includendo i 4-5 senatori a vita che voterebbero la fiducia (Ciampi, Colombo, Levi Montalcini, Scalfaro e, dopo una recente intervista, Cossiga), senza contare il senatore Pallaro, il cui orientamento per ora non è chiaro.
A tale proposito ho trovato questo articolo:
http://www.lagazzettadelsudafrica.ne...t_171006_2.htm
Dunque Pallaro minaccia di non votare la fiducia, a meno che nella Finanziaria non ci siano più soldini per il Sud America. Confido che Prodi lo ascolti, così a quel punto sarà fatta.
Invece, sulla carta la CdL dovrebbe avere 157 seggi (incluso De Gregorio), senza contare il voto di Andreotti e Pininfarina, di cui non conosco l'orientamento.
Immagino però che, dopo l'accordo con la Confindustria sul TFR, Pininfarina non voti contro il governo.


Che disgusto, questi personaggi li vorrei vedere dovunque tranne che in Parlamento.
Il problema è che con De Gregorio nel cdx al Senato siamo 157 a 156 per la CDL, solo con Pallaro pareggiamo (157-157) - e il pareggio non basta -, fondamentalmente ci vogliono o i senatori a vita o delle assenze nel cdx (e tutte presenze nel csx).
A meno che non voti Marini...
insomma, la merdosa legge-truffa bananas ha avuto l'effetto previsto al Senato, in queste condizioni la governabilità è un bel problema.






Infatti il governo o cade sulle pensioni o dura altri due anni. Non di più.
La finanziaria verrà votata, anche perchè il Cdu non permetterebbe mai che l'opposizione non faccia passare la finanziaria facendo crollare ulteriormente la fiducia internazionale nel paese ed iniziare l'anno con l'esercizio provvisorio.


ma come farete a governare con due soli parlamentari in più?
Churchill: avete ragione, uno avanza...
GO ROMANO GO!!!


De Gregorio è il cavallo di Troia dell'Unione nella destra, cercate di capirlo finchè siete in tempo..

