sbagliano ad estraniarsi da tutto, la devono vivere in modo differente la loro fede, in modo positivo. frequentassero più la scena e i camerati.


sbagliano ad estraniarsi da tutto, la devono vivere in modo differente la loro fede, in modo positivo. frequentassero più la scena e i camerati.
Ti dirò questo. La depressione non è solo una forma di sconforto caratteriale. Ciò che scatena la depressione, l'ansia, il panico, etc...è anche il tipo di vita che si conduce, votato allo stress e alla messa a dura prova di noi stessi.
Te lo dico io perchè ci sono passato, e purtroppo le idee non bastano come medicina. Sono meccanismi chimici del cervello che si sfasano nel momento in cui vengono a crollare determinate certezze.
il male è nella vita che viviamo tutti i giorni.


Posso dire che i periodi di emarginazione possono anche esserci, ma poi secondo me sarebbe meglio farli finire. Personalmente ho vissuto un po' di tempo in solitudine e mi sono ritrovata timida, piena di paranoie e sempre più scazzata. Ora che sono tornata tra la gggggente mi sento una tigre, anche se ci sono volute settimane per riadattarmi. Certo, stando tra la gente se ne sentono di ogni su tutti i fronti e certo le nostre posizioni politiche non aiutano (tipo stamattina "ma perchè dici di essere comunista?" "eh cioè belin, voglio la legalizzazione della marja"), però a volte si scoprono anche persone interessanti, interessate a scoprire nuovi mondi, nuove idee, oppure sono persone che si rivelano una sorpresa. Stare in mezzo alla gente sveglia, fa allenare le nostre capacità di comunicazione, allena al controbattere verbalmente, fa trovare amici e nemici. La gente in generale non è meravigliosa, però al massimo nelle giornate nere, quando si deve frequentare per forza (per studio, lavoro...) si può ricorrere a qualche giochetto mentale, al consolarsi internamente.
Ovviamente sono mie opinioni, non credo che la solitudine sia un male di per sè (anzi!), ma dai e dai il pericolo di alienarsi in modo sballato, quasi nevrotico, può essere alto.
Ho trovato su uno strano sito ambientalista e pacifista quest'articolo di Dagoberto Hossein Bellucci che affronta proprio questo problema: che ve ne pare? Vabbe' che lui vive a Beirut e credo sia sposato con una libanese quindi il problema forse si pone da un altro punto di vista. Penso che sia piu' un analisi di tipo sociologico quella proposta partendo tra l'altro da un cantante-poeta di cui non ho mai sentito parlare tale Piero Ciampi.
Si, ma qua sento tanto blaterare di emarginazione come se fosse uno stato scelto dal singolo per scappare dal sistema brutto e cattivo.
Vi siete mai domandati se non è prima il sistema ad emarginare chi è "diverso" da lui?
Io non ho mai cercato la solitudine o l'isolamento come soluzione a un sistema che non mi piace, ma anzi sempre la strada di rompere i coglioni e farmi notare. Ma l'emarginazione e il disagio che ho avuto e che ho, non dipendono da me, ma dal fatto che sono diverso da ciò che il sistema solitamente impone come modello di persona.
Non capisco il motivo ma non riesco a inserire il testo che comunque troverete qua sopra se vi interessa:
www.ambienteweb.org
camerateschi saluti


Anche questo è vero, in certi contesti è praticamente impossibile inserirsi. Per quel che mi riguarda credo che l'unica,a volte, sia o cambiare ambiente (cosa che non è certo la più facile del mondo) o cercare gruppi o altre persone *apposta*, magari cercando gruppi che condividono gli stessi interessi, e sopportare come si può gli ambienti che non si sopportano e che non sopportano noi. Ovvio che a parole sia tutto più facile...
Non è una cosa semplice. Ovvio, in questo contesto uno dice "vai in mezzo a gente che la pensa come te e hai risolto il problema"; non è sempre così.
A parte che non mi riferivo solo a un discorso ideologico, ma anche umano.
L'emarginazione non avviene solo se sei "diverso" in senso politico.


Scusa Misterioso,
non ci sono gruppi attivi della nostra area nella tua zona? Mi sembra difficile, qualcuno ci sarà!!! Dicci di dove sei, magari qui c'è qualche camerata delle tue parti! Bisogna FARE QUADRATO, non restare isolati ed unirsi agli altri: l'unione fa la forza. In fondo il fascio è anche questo!
Saluti romani e coraggio!
Io non mi estraneo affatto dalla gente a me piace parlare con le persone di tutto un pò politica storia(se e possibile)il pallone e out...
ultimamente però sto lanciando degli out out ai colleghi visto che a parer mio sono un tantino maneschi nel senso che allungano un pò troppo le mani e questo a me da fastidio tantissimo