
Originariamente Scritto da
Paul Atreides
Concordo con Gemini. Ottima analisi, specie sui simba di Mulele.
Sull'Etiopia, credo che le letture apologetiche del colonialismo fascista vadano abbandonate. Al riguardo una scheda riassuntiva
http://www.criminidiguerra.it/repressioneimpero.htm
Ma si possono leggere anche i vari Mockler, Rochat, Del Boca.
Sulla repressione specie in Cirenaica rimando al secondo volume di Del Boca, ''Gli italiani in Libia. Dal fascismo a Gheddafi'', Laterza, 1988.
Sulle repressioni nei Balcani durante la seconda guerra mondiale e più in generale sui disegni egemonici del fascismo una lettura importante è quella di Davide Rodogno,"Il nuovo ordine mediterraneo. Le politiche di occupazione dell'Italia fascista in Europa (1940-1943)'', Bollati Boringhieri, 2003.
Sempre in Rodogno si legge come il vero atteggiamento positivo e protettivo del fascismo sino alla caduta del '43 fu riservato agli ebrei. Aggiungo che in realtà anche durante la RSI, il fascismo repubblicano non fu mai davvero ostile verso gli ebrei, seguendo in ciò la politica inaugurata da Mussolini con le leggi razziali.
Più in generale: il fascismo fu colonialista, piaccia o no. Il colonialismo fascista era basato sul concetto di civiltà superiore, piaccia o no.