Vorrei che qualcuno mi aiutasse a fare chiarezza sui tagli ai finanziamenti dei comuni italiani. Il governo Berlusconi, se ricordo bene, taglio' 1 miliardo e il governo attuale circa 2, o mi sbaglio? In coerenza col mio nick non mi interessa di capire come il miliardo di Berlusconi fosse letale per il mantenimento dei servizi mentre i 2 di Prodi siano stati salutati con soddisfazione dopo lo sconto concordato dai sindaci.
Mi preme invece capire un altra cosa: se i comuni ce la fanno comunque, non significa che i miliardi tolti erano destinati allo spreco, a testimoniare di una cattiva amministrazione?
In ogni caso mi sorprende la tranquillita' dei sindaci, anche perche' non credo aumenteranno le tasse locali. Girando per la periferia di Bologna qualche giorno fa mi sono reso conto che in zone residenziali, comprese le strade chiuse, non c'e' un solo metro di parcheggio senza parchimetro. Poi ho sentito parlare dei photored ai semafori e di tante altre piacevolezze. Insomma, una bella valvola di sfogo per le casse dei comuni. Chissa' se questi incrementi verranno mai contabilizzati nella pressione fiscale complessiva?