
Originariamente Scritto da
Cortes
OVVIAMENTE QUESTO è ACCADUTO NEL PERIODO CHE IMPEDISCE AI MASS MIDIA DI PARLARE DI POLITICA, CIOE’ 3 GIORNI PRIMA DI OGNI ELEZIONI. ORA CHE PRODI HA DONATO, NELLA FINANZIARIA HA RINSERITO LA TASSA DI SUCESSIONE CHE, NOI TUTTI, DOVREMMO PAGARE…. PENSA TU CHE FURBIZIA…… SENTITE ORA COME SI GIUSTIFICA LA POVERA MOGLIE PRODIANA: L’ira della signora Flavia’Donazioni ai figli? Tengo tutto in regola…’ La moglie del premier: ‘Chiesi consiglio al notaio. Al figlio maggiore abbiamo donato 435mila euro per comprarsi la casa, e lo stesso abbiamo fatto con il minore. Mi ha irritato che ad avviare questa campagna siano stati una tv e un giornale di Bologna…’ Roma, 31 ottobre 2006 - “Io sono ossessionata dalla necessità di fare ogni cosa in regola, tanto più in una circostanza come questa in cui volevo evitare ai miei figli ogni tipo di problema”. Il settimanale Grazia, in edicola domani, anticipa un capitolo del nuovo libro di Bruno Vespa, L’Italia spezzata. Un paese a metà tra Prodi e Berlusconi (Mondadori, pp. 448, euro 18,00), che sarà in libreria il 4 novembre. Il brano comprende l’intervista a Flavia Prodi sulle due polemiche che coinvolsero lei e il marito nei mesi scorsi: quella riguardante le donazioni ai figli, precedente le elezioni, e l’ultima, esplosa a settembre nell’ambito della vicenda Telecom. “Giorgio, il nostro figlio maggiore” spiega Flavia Prodi a Bruno Vespa, “si era sposato nel 2001. Due anni dopo, gli donammo la somma di 435.000 euro per l’acquisto di una casa. Demmo la stessa cifra al nostro figlio minore, Antonio, il quale ne tenne una parte in contanti avendo comprato una casa meno costosa di quella del fratello. Io sono ossessionata dalla necessità di fare ogni cosa in regola, tanto più in una circostanza come questa in cui volevo evitare ai miei figli ogni tipo di problema. Chiesi consiglio al notaio su quale fosse la procedura più corretta per comperare una casa ai miei figli e lui mi suggerì la donazione di denaro”.
“Mi ha molto irritato che siano stati un giornale e una televisione della mia città ad avviare questa campagna - aggiunge la moglie del premier -. Sarebbe stato sufficiente che si rivolgessero al mio notaio che lavora nella stessa città“.
E del suo coinvolgimento nella Aquitania srl, immobiliare collegata a società di Angelo Rovati e a una finanziaria di Luca Cordero di Montezemolo, la signora Prodi chiarisce: “La Aquitania è stata fondata nel 1994 quando subentrai a un fratello di Romano nell’acquisto di un capannone industriale alla periferia di Bologna, che oggi ospita uno studio di architettura. Il valore complessivo dell’immobile è di 926 mila euro e noi ne possediamo la metà. L’altra metà di Aquitania, che possiede solo quel capannone, fa capo alla Simbuleia S.p.A., che è una fiduciaria di Piero Gnudi.”
Ed è proprio la propria finanziaria di famiglia di Gnudi, precisa Vespa nel libro, il trait d’union con le società di Rovati e Montezemolo.
1st Novembre 2006