Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    ex unalei
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Località
    Monza, Italy
    Messaggi
    3,386
     Likes dati
    10
     Like avuti
    28
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Debutto Zapatero alla Presidenza UE

    La presidenza semestrale dell’Ue a guida spagnola che si è aperta il primo gennaio è la prima dell’era del Trattato di Lisbona e il primo ministro spagnolo Zapatero vuol farne l’occasione di un rilancio sia interno che internazionale.

    Istituendo il presidente stabile del Consiglio europeo il trattato di Lisbona ha inaugurato un nuovo modello di governance europea, pur mantenendo in vita, parallelamente, un ridimensionato sistema di presidenza a turno.

    Anche se la divisione dei ruoli fra presidente del Consiglio europeo - permanente ed indipendente - e presidenza di turno - semestrale e nazionale - sono a grandi linee definiti, il modo in cui la Spagna gestirà la presidenza semestrale creerà un importante precedente che non potrà non influenzare la prassi successiva.

    Programma iberico

    Sfogliando il documento degli impegni e obiettivi per i prossimi diciotto mesi, stilato dalla triade costituita dalla Spagna e dai due paesi - Belgio ed Ungheria - che assumeranno la presidenza dopo la Spagna, non si sfugge all’impressione che il programma dell’Unione sia destinato a continuare ad essere influenzato, come di consuetudine, dagli interessi dei paesi che detengono la presidenza di turno.

    Prendiamo innanzitutto la politica estera dell’Unione che è tra le materie di più diretta competenza di governi ed è ancora soggetta alla regola dell’unanimità.

    Le aree indicate come prioritarie nel programma della presidenza spagnola riflettono gli interessi tradizionali della politica estera iberica, come l’America Latina, con un interesse specifico per la ripresa delle relazioni con Cuba, e il versante Mediterraneo, con particolare attenzione al Marocco.

    Minore spazio trovano invece i rapporti con la Russia e i Balcani.

    Nonostante infatti altri paesi, fra cui l’Italia, abbiano sottolineato l’importanza di completare i negoziati per un Accordo di partenariato rafforzato con la Russia, Zapatero nel discorso al Parlamento europeo del 20 gennaio ha fatto solo un generico accenno alla riduzione della dipendenza energetica europea tramite la creazione di un mercato integrato dell’energia.

    In varie occasioni, inoltre, rappresentanti del governo spagnolo hanno sottolineato la necessità di compiere nuovi sforzi per l’integrazione della Turchia e il rafforzamento dei rapporti con i paesi della sponda sud del Mediterraneo, mettendo in secondo piano quelli con l’area balcanica.

    Obiettivo occupazione

    In più occasioni Zapatero ha ribadito l’obiettivo di dare la più fedele e completa attuazione al nuovo trattato di Lisbona in stretta e costante cooperazione con le nuove istituzioni, ma in questo periodo di crisi economica globale questo non può essere né l’unico né il più pressante compito dell’Unione.

    Il primo ministro spagnolo dovrà cercare di dare il necessario impulso alle politiche dell’Unione volte a fronteggiare gli effetti della crisi economica che si fanno ancora sentire soprattutto sul fronte dell’occupazione.

    Peseranno però su Zapatero i gravi limiti della politica economica del suo governo che ha registrato la peggiore performance europea proprio nel campo dell’occupazione: il tasso di disoccupazione in Spagna ha raggiunto il 19%, contro il 9,5% della media Ue.

    Strategia 2020

    La nuova strategia di crescita dell’Ue per il 2020 mira a un modello di crescita sostenibile sotto il profilo economico e ambientale.

    La speranza è di ottenere risultati migliori della disattesa Strategia di Lisbona per il 2010.

    La presidenza spagnola ha indicato come obiettivi principali l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo e l’istituzione di authorities di supervisione finanziaria, capaci di ergersi al di sopra dei regolatori nazionali.

    In campo ambientale le priorità sono la creazione di un mercato comune dell’energia e lo sviluppo delle energie rinnovabili anche in vista di un rilancio della leadership europea nella lotta al cambiamento climatico appannata dai magri risultati della Conferenza di Copenaghen di dicembre.

    Ma il cavallo di battaglia della presidenza spagnola è il rafforzamento dell’Europa sociale.

    L’obiettivo è di fare dell’Europa una “fabbrica di diritti”, soprattutto per quanto riguarda la legislazione contro la discriminazione di genere.

    Corsa contro il tempo

    La nuova strategia di crescita approntata dalla Commissione verrà esaminata in un Vertice europeo a febbraio, ma per giungere alla sua approvazione entro primavera sarà necessaria una laboriosa opera di mediazione.

    Zapatero dovrà lottare contro il tempo per arrivare al voto prima delle elezioni politiche di maggio nel Regno Unito.

    Quello che appare ormai come l’inesorabile ritorno dei conservatori al governo inglese spaventa infatti molti membri delle istituzioni europee.

    Il leader dei conservatori britannici David Cameron ha infatti dichiarato di voler rimpatriare le politiche sociali ed occupazionali ed effettuare un completo opt-out dalla Carta dei diritti fondamentali, su cui già Tony Blair aveva fatto apporre una riserva.

    I conservatori inglesi sono inoltre intenzionati ad opporsi alla creazione di authorities di supervisione dotate di poteri vincolanti e a ostacolare la messa in opera del nuovo Servizio diplomatico europeo.

    Priorità immigrazione

    Nel campo della sicurezza, la Spagna intende dar seguito al Programma di Stoccolma, votato dal Consiglio europeo il 10 e 11 dicembre, e riguardante la cooperazione in materia di polizia, confini, immigrazione e sistema penale.

    Tale programma, in combinato disposto con l’articolo 71 del Trattato per il Funzionamento dell’Unione europea, che stabilisce la creazione di un Comitato permanente per la sicurezza interna (Cosi) in seno al Consiglio europeo, è per Zapatero la base giuridico-politica per la promozione di una politica europea di immigrazione e di asilo, per lo sviluppo della quale la Spagna conterebbe sul forte sostegno dell’Italia.

    Sulle altre questioni concernenti la sicurezza internazionale - Afghanistan, Iran e Medio Oriente - il programma spagnolo sembra avvicinarsi molto ai nuovi orientamenti degli Stati Uniti, con i quali in primavera è previsto un incontro bilaterale.

    Sono soprattutto le iniziative multilaterali che si prestano a un rilancio della partnership transatlantica.

    A partire da quelle sul clima:

    al vertice di Copenaghen l’Ue si è ritrovata isolata, ma ora la presidenza spagnola può tentare di ristabilire un legame di cooperazione più stretto con Obama in vista della conferenza di follow-up che si terrà a giugno a Bonn, riguadagnando così un ruolo centrale nella strategia di governance globale prospettata dagli Usa.

    Ma per attuare questo ambizioso programma è essenziale che si stabilisca una divisione dei ruoli e delle responsabilità funzionale e trasparente tra le quattro personalità di spicco dell’Unione –

    Presidente del Consiglio europeo,
    Presidente di turno,
    Alto rappresentante per la Politica estera,
    Presidente della Commissione –


    anche per evitare che invece dell’agognata voce unica europea si riproduca la solita cacofonia che è una delle ragioni che impedisce all’Ue di essere credibile sulla scena mondiale anche in settori nei quali potrebbe invece avere un ruolo guida.



    AffarInternazionali


    Zapatero non soddisfatto del flop ottenuto dalle ricette economiche propinate dal suo governo cerca, in questo modo , di riconquistarsi la perduta reputazione .

    Nonostante l'ormai conclamata evidenza dell’interessenza di potentati economici nelle conclusioni dell’IPCC Zapatero insiste nel volerli ignorare .

    Pertanto confido nell’operato di coloro che , provvisti della necessaria autorita’ , abbiano a prevedere i necessari ritocchi a questo ideologizzato ‘programma’ .

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    05 Jan 2010
    Messaggi
    29,276
     Likes dati
    947
     Like avuti
    4,914
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Debutto Zapatero alla Presidenza UE

    Pensate un po: due anni fa la spagn stava o ci aveve raggiuto economicamente e se ne faceva molto vanto(erano i tempi di prodi e pecoraro scanio).

    Venne la crisi proprio al cambio di guardia del governo.

    Berlusconi invitava a non essere pessimisti dicedo che ce l'avremmo potuta fare, franceschini diceva al monatto di passare sul far della sera per portare via l'ultimo degli italiani.

    Ancora oggi bersani, che non sa che dire, trova negatività.

    Potrebbe parlare al suo compare di politica zapatero e farsi insegare cosa sia la crisi .

    La spagna non ci ha raggiunto però si é accontentata di aver raggiunto la grecia.

    La sinistra non fa che parlare di disoccupazione, ha ragione poichè da noi é al 9%.
    Sapete a quanto sta quella spagnola ? Soltanto al 19%.

    Pensate se per disgrazia mastella non avesse fatto cadere il governo prodi a che percentuale ci troverremmo noi ora.

  3. #3
    ex unalei
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Località
    Monza, Italy
    Messaggi
    3,386
     Likes dati
    10
     Like avuti
    28
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Debutto Zapatero alla Presidenza UE

    Citazione Originariamente Scritto da yure22 Visualizza Messaggio
    Pensate un po: due anni fa la spagn stava o ci aveve raggiuto economicamente e se ne faceva molto vanto(erano i tempi di prodi e pecoraro scanio).

    Venne la crisi proprio al cambio di guardia del governo.

    Berlusconi invitava a non essere pessimisti dicedo che ce l'avremmo potuta fare, franceschini diceva al monatto di passare sul far della sera per portare via l'ultimo degli italiani.

    Ancora oggi bersani, che non sa che dire, trova negatività.

    Potrebbe parlare al suo compare di politica zapatero e farsi insegare cosa sia la crisi .

    La spagna non ci ha raggiunto però si é accontentata di aver raggiunto la grecia.

    La sinistra non fa che parlare di disoccupazione, ha ragione poichè da noi é al 9%.
    Sapete a quanto sta quella spagnola ? Soltanto al 19%.

    Pensate se per disgrazia mastella non avesse fatto cadere il governo prodi a che percentuale ci troverremmo noi ora.
    Economicamente parlando non si conosco iniziative eclatanti del governo Zapatero nonostante la sostituzione, nel 2009 , del ministro dell'economia .

    Il suo governo si e' particolarmente distinto per alcune leggi in campo sociale ritenute discutibili anche da una parte dell'elettorato spagnolo .

    Credo che in molti rimpiangano l'ottimo Aznar .

    Fosse stato piu' attento a cio' che succedeva in casa propria anziche' ficcare il naso , a sproposito , in quella degli altri , si sarebbe probabilmente reso conto del livello di incompetenza in campo economico , suo e del governo da lui presieduto .

  4. #4
    Forumista junior
    Data Registrazione
    05 Feb 2010
    Messaggi
    42
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Debutto Zapatero alla Presidenza UE

    Pensare che la grossa ambizione di Zapatero era quella di scalzare l'italia dal G7 e prendervene il posto . Il pensiero fisso di Zapy andato in frantumi. Forse fra altri vent'anni potrebbe riprendere il sogno svanito , nel frattempo ha problemi più terreni da affrontare come quello di dar contoal suo popolo ed ai sindacati il suo obiettivo di mandare in pensione i lavoratori a 67 anni. Ciò dovrebbe essere un campanello d'allarme per i nostri sindacati ancora sulla breccia a difendere i pensionati più giovani d'Europa, appunto quelli italiani.iaociao:

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,434
     Likes dati
    760
     Like avuti
    2,525
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Debutto Zapatero alla Presidenza UE

    --è una vecchia regola dei governanti con problemi interni di essere attivi in casa d'altri e Zapatero ne rappresenta la conferma.
    Il nostro( quello delle sinistre intendo) governo ombra( ma che fine ha fatto?)perchè non dà una mano ai governi amici progressisti delle GRECIA-SPAGNA -PORTOGALLO e dispensa le sue ricette economiche che in Italia non trovano mercato?

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 24-10-13, 09:34
  2. Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 05-01-10, 18:13
  3. Il debutto di Fini alla festa del PD
    Di carlomartello nel forum Lega
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 28-08-09, 02:10
  4. Iraq: un ritiro molto più alla Berlusconi che alla Zapatero
    Di MazingaZ nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-06-06, 14:31
  5. Debutto di Prodi sul programma, alla convention..
    Di Steppenwolf nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 13-02-06, 21:53

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito