

Anch'io sono d'accordo con Agar. L'arte astratta (o un particolare artista astratto) può piacere o non piacere, ma sempre d'arte si tratta.






Non lo capisco, e non mi ispira nulla a livello emotivo; se qualcuno me ne parlasse, forse.


certo. significa che il valore di un'opera d'arte oggi è deciso e condizionato da chi ha in mano un certo mercato.
anche le spice girls vendevano milioni di dischi...vuol forse dire che ipso facto la loro musica avesse un valore intrinseco??
no, certamente no, era musica di merda.
e tale rimane, nonostante i milioni di dischi venduti.
PS: io vedo molta più modernità nel cristo morto del Mantegna, tuttora, che non negli scarabocchi sopra riportati (perchè di questo si tratta, in italiano: SCARABOCCHI...se però qualcuno più intelligente di me mi spiega e dimostra cosa rappresentano i due quadri, sono pronto a cospargermi il capo di cenere)


Tratto da http://guide.supereva.com/arte_moder...4/155186.shtml
Per ottenere il massimo della libertà creativa ed il minimo del condizionamento sia mentale che fisico, Pollock inventa anche una tecnica, il dripping (ispirandosi alle pitture rituali realizzate sulla sabbia degli indiani Navajo), che gli permette di depositare il colore sulla tela secondo flussi materici liberamente discendenti per forza di gravità, anziché in pennellate distese, in un processo ripetitivo e dinamico che sovrappone in più riprese varie stratificazioni di tracce colorate: facendo affiorare e liberando, in questo lungo processo gestuale, il sentimento interiore e gli impulsi più profondi, l'artista si muove attorno alla tela, posata a terra, impegnando nel gesto creativo non solo la mano ed il braccio, ma tutto il corpo, la tela non ha più un centro, un verso, un inizio ed una fine, ma diviene una sorta di territorio da percorrere sulle tracce di una grande composizione all over, indifferenziata e caotica.
Detto molto semplicemente le sgocciolature sono lasciate un po' alla volta sulla tela in relazione al tempo che passa...muovendosi nello spazio, volendo esprimere lo spazio e il tempo su una superficie piatta.
= arte concettuale