Vi propongo un gioco per capire quanto variegata sia la famiglia socialista oggi...
Descrivete, in 10 punti, quali siano i paletti che un partito socialista dovrebbe porsi come base irrinunciabile del suo agire...


Vi propongo un gioco per capire quanto variegata sia la famiglia socialista oggi...
Descrivete, in 10 punti, quali siano i paletti che un partito socialista dovrebbe porsi come base irrinunciabile del suo agire...
1- Rispetto dei diritti fondamentali sulla base della Cedu, della Carta di Nizza e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
2- Forte orientamento europeista in continuità con politiche ed ideali perseguiti dal PSE.
3- Visione dell'economia social-liberale, cioè liberlaismo e non liberismo.
4- Difesa economica dei ceti più deboli della società senza dimenticare la rotta dello sviluppo economico del paese.
5- Riconoscimento incondizionato della Laicità dello Stato e del suo operato.
Al momento mi viene in mente ciò....


1) nazionalizzare i settori nevralgici dell'economia e,in seguito, rendere la mano d'opera partecipe nei processi di produzione e redistribuzione (così come rendere direttamente partecipi i cittadini riguardo la "cosa pubblica")
2) tassazione dei grandi capitali
3) tutelare la piccola proprietà privata ma farci entrare,anche con la forza, il sindacato.
4) cacciare dall'italia l'occupante americano e sottrarre il nostro paese dal controllo di stati esterni come vaticano o israele
5) laicità dello stato (non laicismo pannelliano) e meno vantaggi economico-politici per il clero come per tutte le religioni
6) rifiuto del razzismo ma ,appunto per questo, maggior controllo dei flussi migratori
7) certezza della pena ed ergastolo per pedofili e mafiosi
8) forte europeismo tendente alla modifica dell'attuale UE in senso socialista + aperture verso la Russia
9) rivalutazione della cultura italiana ed europea senza accenti eurocentrici o nazionalistici, tutela delle specificità
10) bloccare il precariato, 35 ore lavorative ed altri progetti sociali
Eternal_Summer


-liberismo sociale
-tassazione progressiva
-politica estera europeista e multilateralismo
-forte protezione ambientale
-lotta alla micro e macro criminalità
-diritti civili
-lotta al precariato ma favorendo maggiore flessibilità
-sostegno alle piccole e medie imprese
-lotta all'evasione
-progressisti sull'immigrazione






invece di rovinarsi i polpastrelli digitando da una tastiera parole sconnesse sarebbe anche utile motivarle! ovviamente chiedo troppo! La componente migliore dei socialisti,inoltre, è una tua pura invenzione dal momento che il socialismo ha avuto mille interpretazioni differenti tra loro e tutte degne di rispetto! Ora,se ce la fai, digita anche la tua di "visione"
Eternal_Summer


Esatto Esmor...un partito come il PRC, anche in seguito ad una poco edificante discussione avuta con due "rivoluzionari" di quel forum, è in tutto e per tutto funzionale a gente come Padoa Schioppa
Eternal_Summer




Oh, ma Lei ha certamente ragione. Ma più che interpretazioni parlerei di etichette (socialdemocratici, liberalsocialisti, riformisti e quant'altro) che hanno lo scopo di collocare l'idea socialista a seconda delle convenienze ma nello stesso tempo stravolgendone il significato e asservendolo.
Poi ci sono i socialisti traditori che sono passati "a servizio" per mere esigenze di potere come Boselli e "bobino", oppure certi "nostalgici" che ricostituiscono "nuovi" partiti non tanto perché si vuole tornare al vecchio sistema tangentizio ma semplicemente perché non si sa dove andare perché nessuno ti vuole...
Tutto questo con il Socialismo non c'entra nulla, ovviamente... Sono strumentalizzazioni, intrepretazioni come dice Lei... E i socialisti fanno ancora comodo se non altro perché qualche voto ancora riescono a spostarlo.
E allora che cosa rimane dell'idea socialista? Ben poco, direi, se è stata asservita o si è lasciata comprare o, peggio, è stata venduta.
Forse allora, per puro esercizio accademico, varrà la pena ricordare in sintesi ciò che fu l'ideale socialista che considerava prevalente l'interesse della società e dell'individuo nei confronti dello Stato in contrapposizione storica con quello comunista che considerava lo Stato collettivista il solo garante della libertà e della sicurezza della classe operaia (o delle masse) completamente privata di ogni individualità. E quindi di libertà.
Una differenza non da poco, egregio... e le conseguenze del cosiddetto "socialismo reale" laddove si sono realizzate sono state apocalittiche.
Per cui, dal mio punto di vista, analizzando il Suo decalogo posso garantirLe che Lei, di "socialista", ha ben poco...
Quindi non si preoccupi... Lei non chiede troppo: è che ci sarebbe troppo da dire.
Saluti.