Mandare l'esercito a Napoli ?
SI' !
Ma per annientare finalmente la corruzione e lo squallore della classe politica e burocratica lì piazzata al potere dallo Stato italiano e che opprime la popolazione delle Due Sicilie da quasi 145 anni.
Paradossalmente lo Stato italiano, attraverso l'esercito, dovrebbe annientare tutto ciò che a Napoli dal 1861 in poi ha espresso e rappresentato lo Stato italiano, cioè dovrebbe auto-annientare parte di sè medesimo.
Quando lo Stato italiano avrà avuto il coraggio di rimuovere quella parte di sè che ha causato i mali di Napoli allora, come per incanto, scompariranno camorra, malaffare, corruzione e miseria morale e civile - che sono nient'altro che gli effetti della dominazione e del malgoverno dei rappresentanti politici e burocratici dello Stato italiano.
E poi - soprattutto - lo Stato italiano dovrà chiedere perdono ai napoletani per tutto il male che i suoi rappresentanti traditori, squallidi e corrotti gli hanno inflitto ....chiedere perdono in ginocchio !
Solo in questo caso sarà possibile la riconciliazione del popolo delle Due Sicilie con lo Stato italiano .
Guai a chi regge e mal regge !
Guai ai Ministri dei Tiranni, guai ai Ministri della giustizia, ai quali è ordinato fare giustizia e loro fanno tutt’altro!
San Francesco da Paola.




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