
Originariamente Scritto da
lupin
Ed ecco il parto, un Euro al 31 Dicembre 1998 è pari a:
13,7603 scellini austriaci (ATS)
40,3399 franchi belgi (BEF)
2,20371 fiorini olandesi (NLG)
5,94573 marchi (markka) finlandesi (FIM)
6,55957 franchi francesi (FRF)
1,95583 marchi tedeschi (DEM)
340,750 dracme greche (GRD)
0,787564 sterline (punt) irlandesi (IEP)
1936,27 lire italiane (ITL)
40,3399 franchi lussemburghesi (LUF)
200,482 scudi (escudos) portoghesi (PTE)
166,386 pesete (pesetas) spagnole (ESP)
Avete capito bene, per decidere quante Lire servivano per fare un Euro non si sono svolti complessi calcoli e confronti sul valore della produzione italiana, del PIL, del debito pubblico, della tassazione ecc.. Ma si è ritenuto molto più ovvio utilizzare una moneta inesistente composta peraltro da alcuni paesi che non avevano e non hanno intenzione di utilizzare l'Euro e utilizzare come termine di paragone i cambi del 31 dicembre contro il Dollaro.
Il risultato? Osservate questa tabella:
Cambi per 1 Euro al Dicembre 2001
Cambi per 1 Euro al Dicembre 2005
DOLLARO 0,8938
YEN 112,60
STERLINA 0,62070
FRANCOÂ 1,4739
DOLLARO 1,2093
YEN 140,2100
STERLINA 0,6888
FRANCO 1,5452
Queste e la maggior parte delle divise mondiali hanno perso valore contro l'Euro, con l'ovvio risultato di aver cancellato l'export italiano, il turismo e le possibilità di ripresa; l'Italia ha vissuto inoltre una terribile inflazione (mai denunciata dagli organismi preposti).
Recentemente il Presidente del Consiglio Berlusconi (a cui va comunque imputato uno scarso controllo sugli aumenti effettuati da alcuni produttori, distributori e commercianti) ha parlato di un vero e proprio raggiro subito dall'Italia in sede di determinazione del tasso di scambio con l'Euro, sostenendo che la quota giusta fosse in realtà 1.500 £ non 1936,27.
Questa proposizione che certamente possiamo sottoscrivere, ci porta però ad un'amara riflessione sull'eventuale uscita dall'Euro, infatti in caso di uscita non è così improbabile pensare che ci verrebbe restituito meno della metà di quanto da noi apportato all'Unione (con la scusa della crisi economica, della Parmalat, della Cirio ecc.): ovvero se già abbiamo perso il 25% del nostro valore economico entrando nell'Euro, se uscendo (e noi ci troviamo purtroppo in una situazione in cui l'uscita sembra l'unica possibilità di salvezza) ci venissero riconosciute (ad esempio) solo 1.000 £ per ogni Euro, avremmo a quel punto perso complessivamente il 75% della nostra valuta... 1.500 £ che resteranno dentro la moneta unica per la gioia di francesi e tedeschi.
Ecco quindi perchè¨ ad una brusca uscita dalla moneta unica, il nostro Movimento preferisce soluzioni alternative e di lungo periodo come la moneta integrativa (ne parleremo nel programma per le Elezioni Politiche).
Alla fine di questa piccola inchiesta non possiamo che ricordarVi che questo "cul de sac" in cui è finita l'Italia, porta la firma di due persone (CIAMPI e PRODI) che si vantano di questo "grande risultato"!