
Il dibattito è stato molto stimolante, soprattutto per le presenze in sala.
Izarra ha spiegato benissimo il percorso evolutivo dei rivoluzionari bolivariani e di tutte le componenti politiche che oggi danno vita al movimento di Chavez. Non possiamo che prendere esempio dai rivoluzionari!
Al fianco del popolo venezuelano
Al fianco del Presidente Hugo Chavez
Al fianco del fronte antimperialista dell'America del Sud
Da Comunitarismo.it
Il mio piccolo Report...
Dibattito con meno di cento persone...Ottima la qualità dei presenti, tutti molto preparati...Ottimi anche gli interventi, veramente qualificati!
Izarra ha spiegato tutto ciò che riguarda il Venezuela (con i suoi 26 milioni di abitanti) e la sua storia. Ha parlato di Simon Bolivar e della sua storia.
Ha posto un importante punto interrogativo sul discorso "anti-americano": è veramente giusto dirsi "antiamericani"? In fin dei conti, anche l'America del Sud è "America". A questo punto, ha proposto di rivalutare il termine "antistatunitense", che avrebbe più senso, alla luce delle rivolte socialiste dei Paesi del Sudamerica.
Ha sottolineato come la sinistra europea sia troppo legata ai paradigmi del passato...come dargli torto?!
Ha spiegato che i settori militare e civile sono ormai una cosa sola: il popolo riveste anche il ruolo delle forze armate, una sorta di "cittadino-soldato" di greca memoria...
Le fasi della presa del potere sono ingarbugliate...
1960-1979: La corrente militarista va contro l'Azione Democratica, Partito socialdemocratico legato agli USA. Iniziano a far politica all'interno della Forze Armate, ritenendo possibile la rivoluzione armata.
1979-1985: ci sono 2 tentativi rivoluzionari armati, ma falliscono. La corrente marxista nazionalitarista prende piede ed inizia a pensare di far politica al di fuori delle Forze Armate. In questo periodo Izarra conclude la sua carriera nelle Forze Armate perché è un militante marxista.
1982-1992: Nasce ed inizia la sua opera di diffusione politica l'MBR-200, il gruppo politico con a capo Hugo Chavez.
Il 4 febbraio 1992 c'è un grosso tentativo rivoluzionario armato, ma fallisce nel sangue.
1994-1996: Si continua a cercare la Rivoluzione per via violenta e militare.
1997: Si pensa di adottare una struttura politica per candidarsi alle elezioni. Si abbandona la via violenta.
1998: Nasce l'MVR, il partito politico di Hugo Chavez. La tattica sono le elezioni. La strategia è il progetto rivoluzionario.
L'MVR ha varie anime al suo interno:
militaristi
marxisti
nazionalitaristi
bolivaristi
fanatici (come li ha definiti Izarra) per Chavez (gli chavisti...)
Contribuiscono alla crescita due piccole componenti: liberali di destra, social democratici e social cristiani.
...domani vi scrivo il resto ché è tardi...sorry...