An in Regione. Giorgetti: «Che farà Zanotto con la Chimica?»
«Niente soldi ai Comuni che tollerano i centri sociali»
L'Arena il giornale di Verona, 09/11/06
«La Regione Veneto deve chiudere il rubinetto alle amministrazioni che finanziano attività dei centri sociali e dei disobbedienti, causando notevoli problemi di ordine pubblico». Piergiorgio Cortelazzo, capogruppo di Alleanza Nazionale in consiglio regionale, ha presentato ieri come primo firmatario una proposta di legge che impedisce di accedere a contributi regionali alle amministrazioni in qualche modo tolleranti e conniventi con i centri sociali.
«Con questa proposta proponiamo il pugno di ferro contro le amministrazioni canaglia», spiega il capogruppo Piergiorgio Cortelazzo. «Così come sono stati definiti canaglia tutti gli stati che fiancheggiano movimenti terroristici, così per noi le amministrazioni canaglia sono quelle che sostengono e coprono le attività dei gruppi estremisti disobbedienti e che fanno riferimento a centri sociali. È inammissibile che nel Veneto, a fronte di ripetuti atti di illegalità, alcune amministrazioni tollerino l’occupazione abusiva da parte di gruppi organizzati. Legittimare questi comportamenti significa di fatto fomentare l’illegalità, incentivare la spinta a commettere reati sempre più gravi con la consapevolezza che spesso rimarrà impunita. Mi riferisco all’aggressione, ad esempio, dell’onorevole Ascierto e di Enzo Vanzan, ma anche ad altri scontri ripetuti e violenti».
«Condivido il senso della proposta del mio capogruppo», ha dichiarato l’assessore regionale alla sicurezza Massimo Giorgetti. «È finalmente ora che la politica del Veneto esca dagli equivoci e dalle ipocrisie rispetto alla legalità. Nessuna tolleranza verso chi utilizza la violenza come metodo di lotta politica. Penso anche alla mia città, Verona, dove vedremo se l’amministrazione Zanotto, anche alla luce dei fatti padovani, interverrà per liberare la scuola occupata dalla Chimica».
IPOCRISIA: DAGLI STATI CANAGLIA ALLE AMMINISTRAZIONI CANAGLIA
Andrea Nardi presidente del “Movimento Scaligero” di Azione Sociale con Alessandra Mussolini ritiene che la proposta di legge regionale posta dal capogruppo regionale di AN, che vuole negare contributi regionali alle amministrazioni tolleranti e conniventi con i centri sociali, sia una provocazione inutile atta solo ad alimentare lo scontro tra opposti estremismi, che probabilmente fa comodo a qualcuno.
Noi riteniamo che l'equazione centri sociali violenza come destra radicale razzismo, sia il pretesto per molti esponenti politici per escludere idee e pensieri non conformi all'unica cultura ammessa e sottostante ai giochi economici.
La retorica amministrazioni canaglia come gli stati canaglia è abbastanza infelice se si guardano ai risultati che questa politica ha portato alla popolazione irachena.
Per quanto riguarda la violenza come metodo di lotta politica e l'occupazione illegale di stabili, le quali noi condanniamo in toto, c'è solo da fare rispettare la legge vigente e sollecitiamo quindi le autorità giudiziarie competenti veronesi a fare luce e prendere provvedimenti sia sugli atti di violenza e intimidazione avvenuti in questo ultimo anno, sia su occupazioni illegali di stabili vari per individuare al più presto i responsabili.
Andrea Nardi
www.movimentoscaligero.it




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