in realtà non è affatto vero
è la decadenza che ci ha fatto cadere,il vizio ,la perdità della virtu'
è sempre una mancanza delle forze sane che crea decadimento..
Il cristianesimo ci ha dato il coraggio di una vita + alta,non godere piu' in basso ma soffrire piu' in alto come i rivoluzionari ,i martiri e gli eroi ,
dal cristianesimo in poi,possiamo non temere la morte,scriveva
DEGRELLE: un avita è valida solo se non avremmo da vergognarcene quando occorrerlà renderla, e l'h adetto i lpiu' grande guerriero camerata della storia ,cioè se vivi secondo giustizia in armonia tra principi naturali dentro di te e quelli piu'alti e non empi, puoi fare anche tutte le guerre del mondo ,xcombattere per la causa di giustzia ,la causa fascista ,che se pur morirai avrai la certezza di non aver malagito.o agito in mala fede..
viceversa una prospettiva skiacciata al terreno degli atei ,ti farebbe credere che la vita è la sola chehai e che devi attaccarti ad essa come l'unica xcosa che conta..
non è con l'egoismo che si vince,sono sempre gli spiriti alti coloro che si donano e non si tiran oindietro a salvare il mondo..
se pure combatti ma senza accanimeto per i vinti (virtu anche romana come la pietas) che paura hai..
sono le virtu' e non i vizi ,lo spirito e non la materia che ci deve guidare e tendere all'alto.
scrivo queste parole sapendo che qualche rozzo mi deriderà, ma il suo riso proverà la sua stoltezza.in abbondanza.





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