

questi ci cacciano dagli 20 anni..e ti faccio vedere io la loro tolleranza...
non ci appartengono come cultura ci scordiamo igni nazionalismo ogni unità futura di popolo,sarà una frattura irrimediabbile e sarà la fine del nostro popolo.la cultura islamica è compatta e ci schiaccerà


A Lepanto la flotta cristiana era comandata da un giovane di 26 anni, figlio illegittimo dell'Imperatore spagnolo Carlo V e di una ragazza viennese, cresciuto fra il popolo in un piccolo villaggio spagnolo.
Si chiamava Don Giovanni d'Austria, e con la sua nave andò a scontrarsi con l'ammiraglia della flotta ottomana.
Le navi spagnole erano comandate dal genovese Gianandrea Doria, quelle pontificie dal romano Marcantonio Colonna e quelle veneziane dall'Ammiraglio Venier.
Il vessillo ottomano, una bandiera di seta verde su cui le donne dell'Harem avevano ricamato in oro la parola "Allah" per trentamila volte, è ora un trofeo conservato all'Escorial, a Madrid.
Il progetto del Sultano di risalire l'Italia e di fare di San Pietro una moschea dovette essere abbandonato.
(Consiglio di leggere "La Croce e la Mezzaluna", di Arrigo Petacco)
EsageraT!Anche noi siamo in parte islamici da quasi 2000 anni.
Palermo è una città molto islamica ed è bellissima, senza la cultura
araba non avremmo avuto nemmeno conoscenze avanzate di matematica, astronomia, e neppure il gelato invenzione araba.la religione islamica
è una religione pià sentita mentre il cattolicesimo non c'entra niente con il cristianesimo ed è per questo che è largamente minoritario ormai.Le chiese
sono vuote e beauty center sono pieni questa è la realtà.


No, la verità è che cominciarono a razziare schiavi nell'800 dopo Cristo e hanno smesso nel 1815. Per mille anni le coste italiane sono state devastate di ricchezze e di gente e ancora se ne pagano le conseguenze proprio per la "cultura" che dici tu.
Quando le navi ottomane rientravano a Istambul dopo le razzie primaverili riportavano fino a ventimila schiavi, e i cristiani sottomessi dovevano consegnare i figli, maschi e femmine, che finivano negli harem, schiavi, o Giannizzeri, a cui era proibito il matrimonio e qualsiasi rapporto sessuale tranne lo stupro dopo le battaglie, perchè testimoniassero la ferocia del Sultano. Intere isole, interi paesi venivano spopolati in un giorno quando arrivavano le navi saracene a far bottino di schiavi, questa è stata la famosa civiltà islamica. Che poi in dieci secoli abbiano avuto un filosofo o un matematico mi pare il minimo.
La loro fine cominciò nel 1805, quando sequestrarono la nave americana Philadelphia e il Califfo di Tripoli chiese il riscatto per i suoi passeggeri. I Marines sbarcarono a Tripoli, gli dettero un sacco di botte e si ripresero la gente.
Nel 1815 francesi e inglesi occuparono tutte le città schiaviste della costa africana (Algeri, Tunisi, Orano, Alessandria) e misero fine a questi Califfati fondati sulle razzie e sulla pirateria.
Questo sono stati, per dieci secoli.
La ricchezza culturale la trovano quì, loro imparano solo il corano a memoria.
![]()
![]()
![]()
Quante falsit
in sole poche righe!
I
Guarda che storicamente i califfati sono stati molto più tolleranti e rispettosi delle minoranze religiose dei vari regni crociati che truciadavano non solo
i musulmani ma gli stessi cristiani in lotte intestine per il potere nelle quali la religione era utilizzata come pretesto aggitata come uno straccio per poter colpire la fazione opposta come del resto poi sarà in tutto lo sviluppo della seguente storia dal rinascimento fino a pio XII, woityla e ratzingher.
II
I giannizzeri erano un corpo privilegiato altro che schiavi!
III
la pirateria era praticata da tutti i popoli soprattutto dagli usa che sono nati proprio alla pirateria.
IV
in quanto all commercio degli schiavi esso è da sempre prerogativa degli usa o hai scordato le navi negriere e le attuali condizioni di schiavismo che impongono le multinazionali usa?

