Scusa, ugo ma cambia moltissimo.
In primo luogo la mozione di manfr all'inizio fa una sorta di elegia dell'omicidio-suicidio che ho tolto. In secondo ho escluso il mero coma non irreversibile.
Infine, rispetto a quanto dici, se permetti un conto è dare alla persona e solo ad essa il diritto di evitare l'accanimento e, in alcuni casi da stabilire ex lege, di concedersi il diritto alla dolce morte....
....altro è concederlo a parenti, tutori et similia, nel caso che il consenso non sia mai stato prestato. Ne va del diritto a decidere per se stessi e non per gli altri.
Con la proposta di Manfr sia i MINORI che coloro che NON avevano dato consapevolmente il CONSENSO (e non solo chi non si è espresso perchè indifferente...) verrrebbero comunque sottoposti ad eutanasia su semplice decisione di parenti o tutori...in pratica la loro volontà non varrebbe mai...visto che i casi per cui prevediamo l'eutanasia presuppongono sempre la non coscienza nell'ultimo stadio!!!!! Il suo primo comma della mozione verrebbe vanificato in ogni caso dal secondo!!!!
E' chiaro che firmare un tale atto significa assumersi la responsabilità di non poterlo modificare in condizioni estreme... ma è pur sempre un suo diritto consapevole, espresso e revocabile fino a che ne sia capace. Non una cosa insignificante, insomma.





