
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Il rapporto annuale dei servizi segreti tedeschi, il "tosto" BND, evidenzia come la ndrangheta calabrese abbia riciclato capitali sporchi provenienti dal traffico di droga, in particolare cocaina, in Germania.
90 milioni di euro investiti nella borsa di Francoforte ed in immbili, soprattutto nei territori dell'ex DDR.
Ma quello che stupisce è questo passo del rapporto, citato oggi dal Corriere della Sera (ad arricchire la pagina che fa la cronaca sull'arresto di una gentildonna magistrata):
"Ci sono segnali precisi che la mafia calabrese, attraverso la fornitura di cocaina ad importanti artisti, intellettuali e politici italiani, sia riuscita ad annodare i suoi contatti fin dentro il Parlamento"
Evidentemente per qualcuno i responsabili del traffico di droga sono soltanto i piccoli spacciatori da piazza che si additano al popolo come esclusivi colpevoli.