
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Trovo questa vicenda, di cui peraltro non ero a conoscenza e che magari andrebbe verificata non solo attraverso le fonti giornalistiche, allucinante.
Ma questo lo dobbiamo all'eccesso di potezione culturale di tipo etnico, di cui sono fautori coloro che rifiutano il concetto di integrazione in quanto assimilerebbe lo straniero alla nostra comunità e gli farebbe perdere le proprie radici sradicandolo.
Ho già più volte sostenuto di essere favorevole all'integrazione selettiva dello straniero, integrazione che deve consistere in una sua italianizzazione anche forzata, attraverso procedimenti educativi civici quali la scuola ed il servizio civile obbligatorio (o anche quello militare).
Chi continua a difendere le culture, che poi sono culture lontane mezzo mondo, non fa altro che porre le premesse per la costituzione dei quartieri ghetto, tipo Paolo Sarpi.
Ed allora abbiamo Cinesi che, da anni presenti in Italia, non sanno una parola d'italiano. Il che è assurdo.