Che il Presidente del Consiglio affermi l'impazzimento dell'intera Nazione, non è elemento di gioia per nessuno: per lui stesso che merita zero in comunicazioni sociali; per il suo Governo frastagliato nell'impaccio dell'affermazione, per l'opposizione che può polemizzare su parole, ma purtroppo meno sui fatti (come invece le gioverebbe) ed infine per la Nazione stessa, rimproverata e demotivata.

Eppure possiamo andare a scovare se dietro la collerica affermazione esiste almeno un barlume di riscontro empirico. Vediamo alcuni fatti:
1) scendono in piazza non i salariati, che tuttora non arrivano alla fine del mese, non i pensionati alla fame, bensì i professionisti. Eppure basterebbe paragonare un avvocato ad un negoziante di cucine su misura: in entrambe gli esercizi ci puoi capitare 3 volte e far domande per ore, senza concludere nulla. Il negozio di cucine può piangere sul tempo perso. L'avvocato invece vi manda una bella fattura. Voi non pagate? Bene lui si fa liquidare l'importo dall'albo e quest'ultima istituzione vi manda immediatamente un decreto ingiuntivo. Che fare? o abbattegli albi oppure facciamo un albo anche per i negozianti di cucine (ma poi anche per i bancari, per i rivenditori d'auto, e giustamente anche per le boutique). Scelga il Paese (sempre che non sia impazzito).
2) Oltre ai professionisti abbiamo visto scene anche violente. Di chi? dei tassisti. Eppure basterebbe domandarsi perchè investono 200/m €uro per una licenza. Contavano di guadagnare o no? E perchè - in un mercato aperto - ciò dovrebbe essere permesso loro, e solo a loro. Oppure, detto volgarmente: ma chi cazzo glielo ha fatto fare di sganciare 200.000,- Euro per essere (notoriamente, come afffermano) alla fame?
3) Caruso. No, non parlo dello storico cantante, ma dell'onorevole (sic!) Caruso, di RC. Cosa sostiene costui, il Governo, la finanziaria, il suo partito, oppure sempliccemente la gnocca? Macchè! Si mette in vetrina dicchiarando di aver seminato marijuana nel cortile di Monte Citorio. Qui probabilmente Prodi ha torto: nel contesto politico attuale, Caruso non è impazzito, ma certamente occupa un posto troppo elevato per il proprio intelletto.
4) I video su internet. Ne vogliamo parlare di questa generazione che ha perso oltre che la memoria, anche quel minimo di carità cristiana che dovrebbe caratterizzare la nostra penisola?
5) Il Papa ovvero by the way "cristiani". Si è scagliato contro lo scempio del pianeta. Adesso? E dove cacchio stava il Vaticano dai tempi di Tchernobyl?
Mi hanno detto che per l'anno prossimo farà un calendario. Anche lui? E come la mettiamo con il relativismo, il distacco dalla secolarizzazione, il diniego dei beni materiali?

Potrei continuare con la professoressa colta a fottersi 5 studentelli (non so se lei sia pazza, fate voi. Ma certamente gli studenti hanno avuto una fortuna sfacciata a mio parere....), con l'incredibile vicenda di Cogne, con gli ammazzamenti di Napoli e di sicuro con la sfacciataggine dell'opposizione che continua a negare l'evidenza di un popolo di evasori fiscali. Potrei continuare, ma mi fermo qui considerando che almeno un obiettivo - quello si , secolare - è stato raggiunto: l'Italia è ubriaca da decenni di fandonie televisive, da retaggi e rigurgiti di fascismo e delle sue corporazioni, malata di protagonismo ed infine l'unico luogo nell'occidente del mondo dove il modello di successo non sta nel merito, bensì nella nota constatazione: "t'aggio fatt' fesso".

Informauro