



io non vedo che cosa ci sia di strano, nell'ignoranza della maggior parte dei parlamentari, chi comanda i partiti, ha la necessità di avere tanti yesmen, che assecondino la loro linea politica, quindi è logico che preferiscano privilegiare coloro, che non sono in grado di avere un'opinione propria sugli argomenti che sono oggetto di voto, e che quindi saranno più propensi a votare secondo le direttive dei loro segretari di partito, a meno che non trovino qualche avversario, che gli offra soldi e poltrone da mettere sotto il culo, per passare nell'altro schieramento.
Chi crede che omlert e perez siano portoghesi, sicuramente non sa nulla della situazione mediorientale, nel momento in cui deve votare, circa la missione in Libano, non sarà in grado di avere una propria opinione sull'argomento, e molto più facilmente seguirà le direttive di partito,lo stesso discorso vale, per chi non sa che cosa è la consob, e deve votare su argomenti riguardanti l'economia, e chi non sa che che cosa è Abu Graib, che deve votare per la missione in Iraq ed in Afghanistan, ma non credo che all'estero la situazione sia molto diversa, più che altro a mio parere, l'ignoranza dei parlamentari, è l'ennesima dimostrazione del fatto, che la meritocrazia, intesa come il merito premiato dal potere, è solo un'utopia, in quanto il potere, non solo non premia il merito, la competenza e la capacità, ma teme queste qualità, tendendo a premiare la mediocrità ed il servilismo


Fingono,vogliono partecipare anche loro a "la pupa e il secchione"