Uso le stesse parole del nostro solerte Premier Romano Prodi per denunciare i mali emozionali, psichici e paranoici di questa nostra società, di questo nostro paese. Un paese lacerato tra il peloso buonismo e dell'utopico concetto del "siamo tutti uguali, siamo tutti buoni" e il fisiologico egoismo accresciuto dalle esigenze consumistiche di un sistema di mercato che ha finito coll'emancipare troppo ogni singolo individuo. Da un lato si pretende il diritto di ogni individuo all'emancipazione e al diritto di affrancarsi dalla società, dall'altra ci scandalizziamo se i ragazzini si trasformano ora in bulli, ora in stupratori, ecc ecc.
Abbiamo scelto di trasformarli in uomini prima del tempo? Abbiamo rivendicato i loro diritti trasformandoli in soggetti attivi? Bene, non ci si scandalizzi poi che questi uomini intrappolati in corpi di ragazzini o di bambini si comportino poi spregevolmente.
La drammaticità degli atti di bullismo ripresi su internet ai danni di un ragazzo che si scopre oggi essere autistico sono una cosa orribile e rivoltante, ma non mi stupiscono.
Viviamo in una società dove Striscia la Notizia sfotte tutti i giorni gli errori lessicali e le balbuzie di persone come il giornalista Giurato, ricordiamo poi tutti la campagna elettorale delle scorse politiche dove lo stesso Prodi sfotteva l'altezza del suo antagonista Berlusconi invitandolo a innalzarsi su di una sedia per sembrare più alto.
La verità è che lo sfotto del diverso o del più debole è insita nell'essere umano e la società e le istituzioni stesse ne sono colpevoli quanto i diretti interessati.
Il mobbing signori è sponsorizzato, è incentivato e viene anche largamente usato in questi forum. Ogniuno dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza, a partire da molti forumisti che oggi pelosamente condannano quest'orribile gesto, perchè ne siamo tutti responsabili.
Ma come in tutte le cose c'è sempre il rovescio della medaglia, e come già si interrogava in un thread a parte il signor Nebbia mi chiedo e vi chiedo: "come è stato possibile che un ragazzo autistico finisse in una scuola professionale?". Non voglio togliere le colpe ai bulli, ma certamente un ragazzo con problematiche di questo tipo non era idoneo a frequentare un istituto professionale, ma forse la colpa anche quì è da imputare a questa società di furbastri che per non caricarsi dei problemi della società preferiscono scaricarli sull'individuo dandogli piuttosto la dubbia patente della normalità e pretendendo poi dalla comunità in generale assurde e anomale norme di educazione civile che non tutti gli individui di una società come questa sono capaci di interpretare.
Sarebbe ora che la società si prendesse le proprie responsabilità.


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vabbè...

