
Originariamente Scritto da
Theremin
Entro all'autogrill e l'occhio cade immediatamente sul culo di una ventenne alta, snella, dalle fattezze esotiche, credo brasiliana mezzosangre, con appunto un culo perfetto e stretto in un paio di leggins, accompagnata ad un ragazzetto di buona famiglia, tanto che mi sono piazzato col panino proprio al tavolino dietro di lei. Fanno per uscire, il ragazzetto finisce di scoprire un gratta e vinci ed esclama: "non ho vinto niente!". Razza di coglione... Hai vinto cotanto culo, no? Una volta usciti, i ragazzi dell'autogrill hanno fatto la spola al cesso... So' ragazzi. Mentre rimiravo cotale culo, stavo leggendo lo sfogo di Felipe. Quindi ho elaborato, strada facendo, ed ora mi sono fermato in piazzola per scrivere questa mia.
Felipe, io ti voglio bene, ma non saprei cosa aggiungere a quel che hanno già scritto gli altri.
Però due cose te le voglio dire.
1) Dimentica di avere 30 anni. Uno si fissa con l'età e pensa "merda, ormai sono vecchio e non posso più cambiare". Cazzate. L'unica cosa che non puoi più fare, a 30 anni, è diventare un calciatore professionista. Sticazzi.
2) Tu ci hai il problema che ci avevo io in gioventù (cioè a 30 anni): sei uno splendido, pretendi molto da te stesso, e sei convinto per(ci)ò che pure gli altri siano splendidi e pretendano da te chissà che cosa. Storie. La gente è perlopiù mediocre e non si aspetta altro da te che mediocrità. Tu devi cominciare pian piano a dispensare mediocrità, un poco alla volta, e scoprirai che la gente non solo non se la prende a male, ma anzi ti tratta come uno di loro. Le donne si aspettano che uno gli sborri sulla schiena ruttando. Tu non ruttare e ti considereranno un milord.
P.S.: il gelato preferito da jena è quello al gusto di cazzo