
Originariamente Scritto da
VeteroCatholico
E' sicuramente affascinante pensare di poter conoscere forme vitali affini a quelle umane non terrestri.
Dal momento che immaginiamo queste forme "simili" a quella umana (anche se con notevoli differenze) le stesse condizioni di vita dovrebbero essere anch'esse simili.
Ora, facendo un semplice calcolo probabilistico, tenendo conto che nel nostri sistema solare non siamo stati in grado di scoprire nessun tipo di forma di vita (forse e dico forse delle cellule primordiali su delle comete...), nè elementare, nè complessa (altrimenti dove stanno queste pullulanti comunità di extra-terrestri), tenendo conto che la stella a noi più vicina e Proxima-Centauri che è a 4,28 anni luce dalla terra (il che significa che per giungere a noi impiegherebbero oltre 4 anni di vita andando alla velocità della luce, che è fisicamente dimostrato che la velocità della luce non è raggiungibile, nè tantomeno, oltrepassabile, ciò significa che impiegherebbero svariati anni a giungere - quindi con quali mezzi, con quali carburanti, con quale cibo???).
Tenendo ancora conto che le condizioni per la vita - come la conosciamo noi - sono estremamente gravose, in quanto necessitano di temperature non troppo elevate, ma neanche troppo basse, di un pianeta con sufficiente acqua potabile, con una atmosfera, con una atmosfera fatta di giuste proporzioni di ossigeno, azoto (e anidride carbonica), che l'ossigeno viene consumato dalle forme viventi animali e trasformato in anidride carbonica, il che richiede che esista il ciclo opposto da anidride carbonica ad ossigeno (le piante), che deve esserci una crosta sulla quale poggiare,
che deve esistere una fonte energetica (il sole) non troppo vicino, ma neanche troppo lontano, che deve esistere un solo sole (perchè è necessaria anche la notte per i vari processi di "riposo"), mentre: i pianeti attualmente noti non presentano alcuna delle caratteristiche esposte in quanto o troppo freddi o troppo caldi, senza atmosfera o con una atmosfera acida e corrosiva, senza acqua, senza ossigeno...
Tenendo conto che di pianeti fuori del sistema solare ne sono stati scoperti POCHISSIMI, in quanto vivono di luce riflessa, quindi a grosse distanze difficilmente individuabili, che (anche se razionalmente strano) non è assolutamente detto che di pianeti ne esistano a miliardi, tutt'altro e comunque finchè ciò non è scoperto siamo nel campo delle ipotesi, tenuto conto che qualora tali pianeti esistessero le condizioni per lo sviluppo della vita sono ridottissime, tenuto conto che anche se vi si fosse sviluppata una forma di vita complessa simile alla nostra, la galassia più vicina è a ben 4,28 miliardi di anni luce (con le difficoltà già menzionate per un eventuale "viaggetto" verso la Terra...), che la maggior parte dei sistemi solari pare non avere pianeti e pare siano formate da due soli "gemelli" che ruotano attorno ad un centro comune, ....
Cosa voglio dire?
Che da un punto di vista meramente probabilistico, se esistono extra-terrestri, non avremo mai la fortuna di conoscerli!