FINANZIARIA: SCHIFANI, PRODI SALVATO DAI SENATORI A VITA
(ANSA) - ROMA, 16 nov - "Il dato politico di oggi è che se
non ci fossero i senatori a vita ci sarebbe una situazione di
parità, o addirittura di maggioranza della Cdl visto che De
Gregorio ha votato con noi". Il capogruppo di Forza Italia al
Senato, Renato Schifani, nel commentare le due votazioni sulla
pregiudiziale di costituzionalità e sulla sospensiva del
decreto fiscale all'esame dell'aula ribadisce la sua protesta
sull'influenza che i senatori a vita determinano con il loro
voto negli equilibri tra maggioranza e opposizione a Palazzo
Madama.
"Se i senatori a vita oggi presenti in aula - sottolinea
Schifani - hanno determinato un voto di sopravvivenza di un
governo che non è voluto dagli italiani e che probabilmente non
é voluto nemmeno da alcune componenti della stessa
maggioranza".(ANSA).
FINANZIARIA: SENATO; DL FISCO, SENATORI A VITA NON DECISIVI
(ANSA) - ROMA, 16 nov - Non è stato decisivo il voto dei
cinque senatori a vita (Ciampi, Scalfaro, Levi Montalcini,
Cossiga e Colombo) contro le pregiudiziali di costituzionalità
al decreto fiscale presentate dal centrodestra. Infatti,
sottraendo i cinque voti contrari al risultato di 161 no,
comunque la richiesta della Cdl sarebbe stata respinta con 155
no contro 154 sì. Un voto in più di margine sarebbe arrivato
sulla questione sospensiva, che senza i senatori a vita sarebbe
stata respinta 156 a 154.(ANSA).




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