
Originariamente Scritto da
durrutibus
nella sua contraddizione emiliano non c'è andato troppo lontano, cmq....
il problema è indubbiamente culturale. e quella della pubblicità progresso non è una cazzata.
insomma: quello della droga è un problema che se vuoi risolvere hai solo 2 soluzioni:
o il metodo cinese (di una volta....): metti al muro consumatori e spacciatori
ma sorgerebbero dei problemi.... a parte che non c'è più la pena di morte in italia.... se è vero che il 25% dei giovani italiani ne ha fatto uso, se è altrettanto vero che i giovani immigrati ne fanno un consumo inferiore, fucilando tutti i consumatori ci troveremmo una italia con una percentuale di allogeni ancora superiore a quella di oggi...
ovvero liberalizzazione del mercato con gli introiti (e le mancate spese) dovute a questa scelta reinvestite in prevenzione e recupero.
scelta eticamente poco ortodossa ma almeno funzionale.
le due conseguenze negative sarebbero:
a) un afflusso dei tossici di mezz'europa (se l'europa non ci seguisse)
b) un indiscutibile aumento del consumo nel breve-medio (5/7 anni), ma una diminuzione nel lungo.