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  1. #1
    Mé rèste ü bergamàsch
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    Predefinito Cara politica (Report, 21.30)

    In onda domenica 19 novembre 2006 alle 21.30 su Rai Tre (altra puntata di Report giusto per incazzarsi ancora un po' di più).


    2.400 lavoratori pagati dai comuni che timbrano e aspettano la fine del turno per ritimbrare e tornare a casa. Lavoro? Nessuno, perchè i camion non funzionano, perché nessuno dice cosa devono fare.

    E’ questo il deprimente bilancio di 12 anni di commissariamento del ciclo dei rifiuti della Regione Campania, dove c’é stato un continuo ricorso alle consulenze e alle ditte esterne. Sono 18 i consorzi comunali che dal 1999 avrebbero dovuto occuparsi della raccolta differenziata e invece di servirsi dei lavoratori pubblici assunti e retribuiti, grazie anche a una tariffa specifica sui rifiuti, li lasciano senza far niente e affidano la raccolta a società esterne.

    La Regione Lazio invece, negli ultimi anni, ha costituito una rete di 60 società esterne, spesso con competenze che si sovrappongono. Sindaci e Presidenti delle Regioni si servono delle società esterne per spostare pezzi dell’amministrazione che vengono poi diretti da amici o amici degli amici. Il risultato é stato quello di mortificare i propri funzionari, nel migliore dei casi. Nel peggiore, invece, come per l’agenzia Lazio Lavoro, i funzionari sono stati costretti, dopo pressioni da parte di politici, ad assunzioni clientelari.

    Al comune di Milano, invece, assunzioni e richieste di prepensionamento diventano strumenti di gestione del potere. E' successo a 14 dipendenti a cui é stato chiesto di andare anticipatamente in pensione. Al loro posto arriveranno 54 professionisti esterni con le stesse funzioni.

    La stessa cosa accade in Emilia Romagna. Eppure in base alla legge, prima di affidarsi ad esterni bisognerebbe servirsi delle competenze interne. C'è anche l'abitudine, da parte delle nostre amministrazioni, del ricorso al consulente esterno. Sono stati 146.000 i consulenti per i nostri ministeri, e il costo è stato di oltre un miliardo e settecentomilioni di euro. A questi vanno aggiunte le consulenze per le regioni, le province e i comuni. Per esempio la consulenza affidata dal sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, per la sicurezza e per combattere il degrado, è costata 100 mila euro. Cosa ha prodotto?

  2. #2
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    Soluzione?

    1) Abolire d'un colpo il diritto amministrativo italiano e applicare alle autonomie locali le norme previste dal diritto privato.
    2) Equiparare la legislazione sul lavoro nelle P.A. a quello vigente nelle aziende private.
    3) Introdurre una vera autonomia fiscale che assicuri agli enti entrate proprie secondo le loro medie necessità. In caso di passivo di bilancio, ricorso assoluto incondizionato alle addizionali sulle aliquote dei contribuenti degli enti in questione.

    In onore alla trasparenza amministrativa e alla correttezza procedurale si spendono infatti milioni di euro di pura semplice burocrazia e si seppellisce lo "jus" sotto una valanga di produzione normativa statale e regionale. Senza, ovviamente, alcun risultato pregevole.

    Si responsabilizzino completamente gli enti locali. Si faccia sì che possano auto-governarsi nel senso pieno del termine, sulla falsariga di quanto farebbe un consorzio privato. Dovranno comunque rispondere politicamente ai propri cittadini della propria buona o cattiva amministrazione, portata alla luce del sole senza che Report debba andarne a scovare i lati oscuri.

    Questo è autonomismo nel senso pieno del termine. Il resto, devolution o amenità varie, è né più né meno che statalismo.

  3. #3
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    Angry Somma ingiustizia, che mi stupisce sempre

    Mì voraria savè perchè i dipendenti dello sctatu lavorano molte meno ore dei ceti produttivi privati, quelli che li mantengono. L'Esatri a Milano (pagamento delle tasse) termina alle 13, l'INPS..più o meno, la posta alle 13.30, le segreterie delle scuole più o meno, le ASSL idem con patate, oppure qualche ora in più.mì so no. Ma perchè i negozi chiudono alle 20..21, perchè le aziende alle 17 8..se necessario si lavora anche di sabato, la vigilia di Natale..di notte (L'ho fatto in emergenza, naturalmente), gli artigiani poi..fino che c'è lavoro, i consulenti di aziende private (non sctatali, vergognosamente superpagati con i noster danee), se necessario lavorano di sera, di sabato, di domenica. Non proseguo. Dico solo che gli orari degli uffici dei pubblici dipendenti - pagati da noi - devono essere più lunghi. Per non parlare del fatto che non li possono licenziare, che sono andati in pensione come baby pensionati, ecc. ecc. Gli sctatali, normalmente, di che regioni sono?Ricordiamocene.

  4. #4
    Mé rèste ü bergamàsch
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    Antonio Castaldo per il “Corriere della Sera”


    Bassolino è furibondo: «Se me lo dicevi prima, io mi informavo in Commissariato, chiedevo chi c... è questo Arena e poi ti rispondevo».

    L'inviato di Report, Bernardo Iovene, gli ha appena chiesto notizia della consulenza affidata al professore Umberto Arena del Dipartimento di Scienze ambientali della II università di Caserta. Lo studio, corredato anche da un software pronto per l'uso, è stato realizzato dal 2000 al 2002. Secondo il docente, «consentirebbe di risparmiare in Campania 320 tonnellate di petrolio, 111 di metano e altrettante di carbone» con il riciclaggio dei rifiuti. La proposta non è stata mai tramutata in qualcosa di concreto. Ma è ugualmente costata 180 milioni di vecchie lire. E ciò ne farebbe, secondo la ricostruzione che fa la trasmissione, uno dei molti sprechi che la Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti contesta alla gestione commissariale, per quattro anni guidata dallo stesso Bassolino.

    L'inchiesta televisiva è andata in onda ieri. In video il presidente regionale campano ha abbozzato una risposta di circostanza: «Io non so della consulenza del professore Arena perché nella struttura del commissariato ci sono persone che si occupano di cose singole». Ma quando pensa di essere ormai al riparo dai microfoni, esplode la sua rabbia: «Che cosa ne so io di questo Arena?». Ma la telecamera era ancora accesa, e ha registrato lo sfogo del governatore. Come ha chiarito l'intervistatore, Bassolino aveva chiesto in anticipo di conoscere le domande. E tra queste anche: «Ha letto la relazione della commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti?». Relazione che comprende anche l'audizione del professor Arena.

    Agli sprechi della pubblica amministrazione è stata dedicata l'intera puntata di ieri della trasmissione. E il caso dell'emergenza rifiuti a Napoli ha assorbito quasi la metà del programma. Secondo l'inchiesta, in 12 anni di commissariamento sarebbero stati spesi inutilmente 1,3 miliardi di euro, e 2400 dipendenti di quattro dei 18 consorzi per la gestione dei rifiuti nella provincia partenopea verrebbero pagati per non fare nulla. I camion e i mezzi necessari per la raccolta sono ammassati nei parcheggi dei consorzi ma non possono essere usati perché guasti o semplicemente maltenuti, mentre raccoglitori per le pile usate, così come cassonetti per carta, vetro e plastica, restano nei depositi. I lavoratori hanno anche protestato per lo stato di inerzia in cui vengono abbandonati. Ma piuttosto che impiegare i consorzi, secondo quanto raccontato da Report, gli enti locali preferirebbero rivolgersi all'esterno appaltando i servizi a società private o miste, come l'Asìa, la municipalizzata dell'amministrazione comunale di Napoli.

  5. #5
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    Ma san gennaro, invece di fare tutti gli anni 'o miracolo di far sciogliere 'o sangue suo, non potrebbe una volta tanto fare un miracolo nu piccirillo piu' utile, come far sparire i rifiuti, zac, di notte? (ma senza mandarli su in Padania, quello non vale).

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da armida Visualizza Messaggio
    Mì voraria savè perchè i dipendenti dello sctatu lavorano molte meno ore dei ceti produttivi privati, quelli che li mantengono. L'Esatri a Milano (pagamento delle tasse) termina alle 13, l'INPS..più o meno, la posta alle 13.30, le segreterie delle scuole più o meno, le ASSL idem con patate, oppure qualche ora in più.mì so no. Ma perchè i negozi chiudono alle 20..21, perchè le aziende alle 17 8..se necessario si lavora anche di sabato, la vigilia di Natale..di notte (L'ho fatto in emergenza, naturalmente), gli artigiani poi..fino che c'è lavoro, i consulenti di aziende private (non sctatali, vergognosamente superpagati con i noster danee), se necessario lavorano di sera, di sabato, di domenica. Non proseguo. Dico solo che gli orari degli uffici dei pubblici dipendenti - pagati da noi - devono essere più lunghi. Per non parlare del fatto che non li possono licenziare, che sono andati in pensione come baby pensionati, ecc. ecc. Gli sctatali, normalmente, di che regioni sono?Ricordiamocene.
    non faccia di tutta l'erba un fascio, ci sono persone che fanno in pieno il loro dovere e che si sono anche rotte le p***e di discorsi di questo tenore, si ricordi che i pubblici dipendenti spesso guadagnano poco e che soprattutto pagano le tasse fino all'ultimo euro.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da soldier Visualizza Messaggio

    non faccia di tutta l'erba un fascio, ci sono persone che fanno in pieno il loro dovere e che si sono anche rotte le p***e di discorsi di questo tenore, si ricordi che i pubblici dipendenti spesso guadagnano poco e che soprattutto pagano le tasse fino all'ultimo euro.
    giusto; dovremmo diventare tutti statali così non ci
    sarebbe più evasione fiscale...........


  8. #8
    Lumbard
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    un posto ssctatale non lo si nega al meridionale

  9. #9
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    vedo si continua con il bar dello sport..continuate pure con il cosiddetto "popolo delle partite IVA" mi sembra siamo andati poco lontano se non in bocca a berlusconi

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da soldier Visualizza Messaggio
    non faccia di tutta l'erba un fascio, ci sono persone che fanno in pieno il loro dovere e che si sono anche rotte le p***e di discorsi di questo tenore, si ricordi che i pubblici dipendenti spesso guadagnano poco e che soprattutto pagano le tasse fino all'ultimo euro.
    Siamo sempre lì: guadagnano poco (che poi è relativo, guadagnano di più di molti giovani precari pur facendo la metà del lavoro, pur con le eccezioni tra i vari settori pubblici) perchè sono in sovrannumero, e sono in sovrannumero perchè la pa è concepita come un istituto di beneficenza: se si tagliassero tutti gli innumerevoli statali superflui e si facesse fare a quelli necessari il lavoro giusto che fa un lavoratore del privato, ci sarebbero più risorse per la pa e lo statale guadagnerebbe di più.

    Se si vuole l'istituto di beneficenza è anche giusto che si riceva quello che la beneficenza può dare: l'elemosina.

 

 
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