Rivelazioni. L’ennesimo libro choc sulla famiglia Clinton: The Truth about Hillary
Una lady di ghiaccio
Di Gianfranco De Turris
L’Indipendente
martedì 28 giugno 2005
Cominciano a rimbalzare in Italia estratti ed echi di The Truth about Hillary di Edward Klein, ex giornalista del New York Times, il quotidiano che quando fa comodo viene definito autorevole. Qual è dunque la verità su Hillary che emerge dalle trecento pagine del libro? Leggiamo dalle cronache dei quotidiani che è una verità a mezza strada fra «amoralità politica» e «romanzo a luci rosse».![]()
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Se il tradimento conviene
Non ne dubitavamo, ma quando apprendiamo per ora in sunto conferma le peggiori analisi sin qui fatte sul mondo politico statunitense, e di quello presidenziale in particolare: del resto, tutti gli ex presidenti USA ed il loro entourage sia amministrativo che familiare hanno subìto la medesima sorte. Almeno c’è questo di bello nel giornalismo e nella politica americana. La cosa che più colpisce dal ritrattino al vetriolo della ex first lady, è che la Prima Signora della casa Bianca non cadde affatto dalle nuvole per l’infuocata relazione erotica fra suo marito e la prosperosa stagista, ma sapeva tutto sin dall’inizio, tanto è vero che Monica era costantemente pedinata da una collaboratrice fidata che poi le riferiva tutto. Cinicamente Hillary sfruttò lo scandalo a suo vantaggiocostruendosi l’immagine della moglie dignitosa e fedele
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che salva il proprio uomo per amor di patria, al punto da riuscire a farsi eleggere al Senato.
A quanto pare Hillary avrebbe accettato tutti i tradimenti di Bill (uno stupratore a tempo pieno, secondo Klein, e, quindi, aggiungiamo affatto diverso dal suo più famoso predecessore democratico John Kennedy) pur di utilizzarli a fini carrieristici, scalzarlo dal punto di vista sia politico che di immagine dopo gli anni della Casa Bianca, e lanciarsi nella corsa per le prossime presidenziali.
Lesbismo intellettuale
Il secondo aspetto che ci viene rivelato con molti particolari è il suo lesbismo. Non genetico, ma puramente intellettuale, nato nei circoli e nei letti delle femministe assiduamente frequentati nei colleges della sua giovinezza.
Un lesbismo culturale, un odio contro gli uomini, i maschi, che mise da parte per far carriera al seguito di Bill, il quale nel 1980 stuprò anche lei durante una vacanza alle Bermuda, permettendo così che nascesse la figlia Chelsea. Secondo Klein, che viene definito un “giornalista liberal” (il che sembra ovvio altrimenti non avrebbe scritto sul New York Times),
il carattere cinico, ambizioso, spietato di Hillary le deriverebbe da un padre-padrone “di estrema sinistra”, oltre che dalle frequentazioni lesbico-femministe.![]()
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Questo sì che è un scoop!
Non ce l’aspettavamo proprio. Avremmo immaginato un dispotico padre “di estrema destra”, ovviamente “fascista”, attivista del Ku Klux Klan come minimo, disprezzatore di donne, considerate utili solo a letto.
E invece…Restiamo, quindi, in repida attesa, che qualche grande editore, Mondadori o Rizzoli ad esempio, si affretti a stampare La verità su Hillary, così come si affrettò a tradurre My Life di Bill: titolo rigorosamente in inglese, testo ridicolarmente in italiano.
http://vandeano2005.splinder.com/tag/elezioni_estere




costruendosi l’immagine della moglie dignitosa e fedele
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