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Oh juliu abbaida custu... solstizio d'estae al nuraghe aiga di abbasanta.
http://www.archeologiasarda.com/video.asp?id=04
Su Templare


ogni anno ad abbasanta vengono frotte di italiani a sottoporsi a questo fascio di luce solare. non ho mai capito perchè, a me sembra interessante solo dal punto di vista archeo-astronomico.


di questo fenomeno ne parla anche il libro "Le torri del cielo" di Danilo Scintu a pag. 184.
Non credo che la luce abbia effetti benefici, ma è particolare (come dice lutzianu) come la posizione del sole sia stata osservata e incanalata dentro una costruzione...per di più di 3000 anni fa.


si fa per farsi attraversare dall'energia solare...chi crede nelle energie e "le sente" (all'orientale), sente forte beneficio...strano poi che il fascio vada a finire proprio in una nicchia...a barumini mi avevano detto che erano nicchie per le guardie...
invece ha molta più logica immediatezza il pensare fossero "energici" anche i nuragici...
se anche conoscere bene le stelle e i pianeti è molto utile all'agricoltura e a tutte le nostre arti..sincronizzarci con i tempi naturali...è anche una forma di spiritualità...


....quello che mi chiedo io....se non per scopi spirituali...a livello di osservazione...a che serve che il sole entri da lì esca la, si posi su una nicchia interna e faccia tante cose curiose (più tutte le cose curiose che fanno le nostre architetture con gli astri) ??


se parli dei riti di allora sarebbe molto interessante ma per dimostrare che allora si eseguivano questi riti energetici servirebbero prove. Sicuramente la tua osservazione sulla nicchia è buona, ma non è detto che il rito fosse obligatoriamente "energetico", voglio dire che poteva essere una sorta di rito di avvio dell' estate in cui nella nicchia si sedeva il capo della comunità o lo stregone, ma potrebbe anche avere una funzione puramente simbolica.
chi sa cosa dice gigi sanna a proposito di questi riti nel suo libro?
sarebbe interessante visto che fino ad oggi è l'unico testo scritto pubblicato che avanza delle ipotesi sull'argomento "scrittura nuragica".


non è l'unico Lucio, ce ne sono altri ma non sono distribuiti normalmente.
Alcune persone hanno misurato la frequenza magnetica, con strumenti elettronici, sia in giornate "normali" sia durante il solstizio nel pozzo sacro di S.Cristina ed è stata rilevata una attività superiore di milioni di volte.
A S.Cristina accade questo: entrando verso le 12,00 il sole entra dall'apertura superiore e la tua ombra (proiettata grazie al riflesso del sole sugli scalini bianchi alle spalle) viene proiettata sulla parete buia dentro al pozzo ma capovolta, a testa in giù.
Il sole è simbolo maschile, la terra femminile e il sole quindi entrando feconda la terra all'interno e l'acqua rappresenta il liquido amniotico.
Gli antichi ci si recavano in quel momento per rigenerare le energie, restituire alla terra la vecchia e ricaricarsi della nuova.
Lo so che documentari di Piero Angela non ne esistono, tantomeno documenti dell'epoca ma nella cultura orale esiste ancora in diverse pratiche, come quella dell'incubazione che viene ancora praticata in diversi centri dell'interno da persone anziane dentro le tombe dei giganti che hanno particolarità curative.
J
PS
Grazie Ithokor, lo conoscevo quel video


può darsi che ci siano questi libri che dici tu. ma se esitono perchè non vegono pubblicati ?
sono forse un segreto?
si parla sempre di sovraintendenze in mala fede che nasconde la storia e via dicendo poi si scopre che le bibbliografie sono cose da tenere nascoste, da non divulgare. troppi misteri, troppi segreti. Io ho scritto prima "l'unico testo pubblicato" proprio per questo motivo.
Non si possono sapere gli autori? le case editrici?
Su santa cristina figurati che io sono stato batezzato nella chiesa a fianco e conosco tutto il villaggio nuragico e il pozzo come le mie tasche avendolo frequentato praticamente fino a 18 anni. Visto che citi santa cristina ti dico che il rito che conosco io avviene la notte e la luna viene riflessa nel pozzo tramite la cavità superiore. La luna come sai brilla di luce riflessa e non emette nessuna radiazione percebile sulla terra, per cui la tua teoria applicata a questo rito non funziona. non potrebbe essere semplicemente un rito di passaggio di stagione che sardi volevano "segnare" dedicando questi templi alla natura? non dico che la tua idea non sia corretta. Io la rispetto. ma quando si parla di "energie" bisogna specificare cosa si intende. e con quali strumenti le si misurano. ipreferisco diffidare sia di alberto e piero angela che di supposizioni che non abbiano delle basi e delle prove a loro sostegno; questo parlando della storia sarda.
poi ognugno oggi è libero di fare quello che vuole e sentire le energie che gli piacciono a lui.

