A prescindere dalle valutazioni già presenti sul treadh riguardo l'effettiva utilità o meno degli immigrati, io penso che il punto più importante sia un altro e non sia da sottovalutare, ovvero che siamo arrivati ad un livello in cui decidono di organizzarsi e si permettono di fare la voce grossa minacciandoci, perchè lo sciopero anche se gli effetti di esso ci risultano puramente simbolici è una minaccia che fanno o intendono fare a noi. Non è un bel segno per il futuro che si prospetta... non credo sia da prenderlo con troppa leggerezza.
10-02-10, 13:14
costantino
Rif: sciopero degli immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da Astolfo
A prescindere dalle valutazioni già presenti sul treadh riguardo l'effettiva utilità o meno degli immigrati, io penso che il punto più importante sia un altro e non sia da sottovalutare, ovvero che siamo arrivati ad un livello in cui decidono di organizzarsi e si permettono di fare la voce grossa minacciandoci, perchè lo sciopero anche se gli effetti di esso ci risultano puramente simbolici è una minaccia che fanno o intendono fare a noi. Non è un bel segno per il futuro che si prospetta... non credo sia da prenderlo con troppa leggerezza.
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10-02-10, 13:39
Lucio Vero
Rif: sciopero degli immigrati
Anche nella mia zona ci sono associazioni che portano avanti questo tipo di proposte - casualmente sono italiani i capoccia che incitano e fomentano (esattamente come hanno fatto nel periodo della decolonizzazione, con la differenza che quì siamo in Europa). Ma c'è poco da stupirsene, l'Europa è malata e tisica, persino le cosidette avanguardie etichettano l'immigrazione come battaglia di retroguardia - Spengler evidentemente era ubriaco quando ha scritto "Jahre der Entscheidung".
Si dovrebbero fare ampi dossier - come fanno i compagni del resto....
10-02-10, 16:09
costantino
Rif: sciopero degli immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da Midgard
Si dovrebbero fare ampi dossier - come fanno i compagni del resto....
assolutamente.
10-02-10, 18:19
Dani14
Rif: sciopero degli immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da Astolfo
A prescindere dalle valutazioni già presenti sul treadh riguardo l'effettiva utilità o meno degli immigrati, io penso che il punto più importante sia un altro e non sia da sottovalutare, ovvero che siamo arrivati ad un livello in cui decidono di organizzarsi e si permettono di fare la voce grossa minacciandoci, perchè lo sciopero anche se gli effetti di esso ci risultano puramente simbolici è una minaccia che fanno o intendono fare a noi. Non è un bel segno per il futuro che si prospetta... non credo sia da prenderlo con troppa leggerezza.
Economicamente parlando, se iniziative di questo tipo avranno seguito e si replicheranno, anche i datori di lavoro, che ragionano economicamente, magari eviteranno di assumere altri immigrati per paura di giornate di sciopero collettivo.
Siamo ancora lontani da questo, ma potrebbe anche arrivare a questo punto..
11-02-10, 08:50
NicolòBobadilla
Rif: sciopero degli immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da Astolfo
A prescindere dalle valutazioni già presenti sul treadh riguardo l'effettiva utilità o meno degli immigrati, io penso che il punto più importante sia un altro e non sia da sottovalutare, ovvero che siamo arrivati ad un livello in cui decidono di organizzarsi e si permettono di fare la voce grossa minacciandoci, perchè lo sciopero anche se gli effetti di esso ci risultano puramente simbolici è una minaccia che fanno o intendono fare a noi. Non è un bel segno per il futuro che si prospetta... non credo sia da prenderlo con troppa leggerezza.
Citazione:
Originariamente Scritto da Dani14
Economicamente parlando, se iniziative di questo tipo avranno seguito e si replicheranno, anche i datori di lavoro, che ragionano economicamente, magari eviteranno di assumere altri immigrati per paura di giornate di sciopero collettivo.
Siamo ancora lontani da questo, ma potrebbe anche arrivare a questo punto..
Quoto entrambi. Potrebbe pure essere che i "capetti" italiani che li prendono a lavorare perché "fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare" e "si accontentano" (tanto per citare un paio di luoghi comuni che si sentono quotidianamente) inizino a ragionare e a trattarli come se fossero italiani... cioè male. Uno sciopero non fa primavera, ma è segnale di un aumento di pretese.
Viaggio spesso per lavoro, e purtroppo mi trovo a visitare clienti nelle zone più sottosviluppate. Come ad esempio l'Algeria, da cui parte un flusso copioso di immigrati verso la nostra penisola. Mi è capitato di chiacchierare con un ragazzo giovane che si vantava di essere stato immigrato clandestino a Torino per ben 2 volte e per ben 2 volte rimpatriato (strano ma vero!). Visto che esprimeva la volontà di tornare da noi per la terza volta e rimanerci ad ogni costo, gli ho chiesto cosa gli mancasse in Algeria, aveva un lavoro, amici, la sua cultura islamica. Lui per tutta risposta, mi ha confessato che a prendere il barcone lo spingeva la voglia di ricchezza (non benessere, quello lo aveva già tra i suoi simili connazionali). Lui voleva telefonino, auto nuova, soldi e uno status che ha imparato ad invidiarci tramite leggende metropolitane (gli italiani sono tutti ricchi) e la televisione via satellite. Indovinate un po' cosa ha fatto per mantenersi durante le due "visite" a Torino? Spacciava droga, ovviamente. Lo ha detto sorridendo, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Peccato che in algeria, se ti pescano con la droga in tasca, ti fanno passare la voglia di fare lo scarface...
Basta alle favole degli immigrati che scappano dalla miseria, per uno che fugge dalla guerra, ce ne sono mille che scappano dalla polizia!
Se proprio dobbiamo fare del bene, colonizziamo economicamente questi posti, sfruttando le loro materie prime (l'Algeria è ricca di gas e petrolio) invece di farci sfruttare a casa nostra!
Memento Audere Semper
11-02-10, 10:07
Autonomia Nazionale
Rif: sciopero degli immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da Memento
...Visto che esprimeva la volontà di tornare da noi per la terza volta e rimanerci ad ogni costo, gli ho chiesto cosa gli mancasse in Algeria, aveva un lavoro, amici, la sua cultura islamica. Lui per tutta risposta, mi ha confessato che a prendere il barcone lo spingeva la voglia di ricchezza (non benessere, quello lo aveva già tra i suoi simili connazionali). Lui voleva telefonino, auto nuova, soldi e uno status che ha imparato ad invidiarci tramite leggende metropolitane (gli italiani sono tutti ricchi) e la televisione via satellite. Indovinate un po' cosa ha fatto per mantenersi durante le due "visite" a Torino? Spacciava droga, ovviamente. Lo ha detto sorridendo, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Peccato che in algeria, se ti pescano con la droga in tasca, ti fanno passare la voglia di fare lo scarface...
Basta alle favole degli immigrati che scappano dalla miseria, per uno che fugge dalla guerra, ce ne sono mille che scappano dalla polizia!
Se proprio dobbiamo fare del bene, colonizziamo economicamente questi posti, sfruttando le loro materie prime (l'Algeria è ricca di gas e petrolio) invece di farci sfruttare a casa nostra!
Memento Audere Semper
GRANDE GRANDE GRANDE!!!!!
Hai preso in pieno il motivo per cui vengono qui: PER VIVERE NEL PARADISO CONSUMISTA, per comprare tutte le stronzate possibili, per sfruttare il nostro Stato sociale (che sta crollando), per vivere come nei film americani, per arraffare (stile far west) tutto ciò che possono e senza farsi troppi scrupoli.
Soluzione da me auspicata? TUTTI FUORI, SUBITO E SENZA STORIE!
Non sono invece d'accordo con te sulla seconda parte, quella di un nuovo 'colonialismo': a mio avviso, l'unica soluzione possibile per avere NOI un futuro e mandare aff.... anche il sistema capitalista/mondialista (che si nutre anche di orrori come l'immigrazione) è la SEPARAZIONE TOTALE (ognuno a casa suo, senza essere sfruttato e senza sfruttare!)!
11-02-10, 12:18
Lucirino
Rif: sciopero degli immigrati
Citazione:
Originariamente Scritto da Memento
Viaggio spesso per lavoro, e purtroppo mi trovo a visitare clienti nelle zone più sottosviluppate. Come ad esempio l'Algeria, da cui parte un flusso copioso di immigrati verso la nostra penisola. Mi è capitato di chiacchierare con un ragazzo giovane che si vantava di essere stato immigrato clandestino a Torino per ben 2 volte e per ben 2 volte rimpatriato (strano ma vero!). Visto che esprimeva la volontà di tornare da noi per la terza volta e rimanerci ad ogni costo, gli ho chiesto cosa gli mancasse in Algeria, aveva un lavoro, amici, la sua cultura islamica. Lui per tutta risposta, mi ha confessato che a prendere il barcone lo spingeva la voglia di ricchezza (non benessere, quello lo aveva già tra i suoi simili connazionali). Lui voleva telefonino, auto nuova, soldi e uno status che ha imparato ad invidiarci tramite leggende metropolitane (gli italiani sono tutti ricchi) e la televisione via satellite. Indovinate un po' cosa ha fatto per mantenersi durante le due "visite" a Torino? Spacciava droga, ovviamente. Lo ha detto sorridendo, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Peccato che in algeria, se ti pescano con la droga in tasca, ti fanno passare la voglia di fare lo scarface...
Basta alle favole degli immigrati che scappano dalla miseria, per uno che fugge dalla guerra, ce ne sono mille che scappano dalla polizia!
Se proprio dobbiamo fare del bene, colonizziamo economicamente questi posti, sfruttando le loro materie prime (l'Algeria è ricca di gas e petrolio) invece di farci sfruttare a casa nostra!
Memento Audere Semper
Eccellente testimonianza diretta.
Da sbattere in faccia a chi vuol fomentare lo scontro di civiltà, delirando di immigrazioni tese a conquistare l'Europa tramite la Jihad o simili.
Ciò nulla toglie che tale migrazione infausta vada fermata, ma dato che si utilizza tale spauracchio per promuovere politiche internazionali francamente contrarie ai nostri interessi geopolitici ed economici, è meglio ribadire la cosa.