e mentre la Russia entra nel WTO la Duma prende provvedimenti:
La autorità russe hanno deciso per importanti iniziative utili a controllare, al contempo, l'immigrazione e l'espansione dell'importanza degli stranieri in alcuni settori economici: imposizione di una quota massima annuale di nuovi ingressi di stranieri pari a 300.000 (nonostante una domanda di circa un milione); imposizione di quote del 20% di venditori russi in settori economici, come chioschi e negozi, dominati dagli stranieri; proibizione, a partire da ora, delle presenze di stranieri nei mercati e nella vendita al dettaglio.
La ragione, contestata dagli immigrazionisti "economicisti" (per cui l'immigrato è una ricchezza e che mai si preoccupa della natalità autoctona...), nasce dalle crescenti simpatie che le idee nazionaliste stanno riscuotendo nella società russa, sempre più preoccupata per l'espansione degli allogeni.
Interessante, in ultimo, che queste iniziative vengano prese proprio negli stessi giorni in cui viene deciso l'ingresso (ormai praticamente certo) della Russia nel WTO.
Euro-Holocaust
Contro il suicidio dei popoli europei




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