Russia: via stranieri da chioschi e mercati
16.11.2006 - 15:29
MOSCA - Entro il 2008 gli stranieri non avranno più il permesso di effettuare vendite al dettaglio in Russia: una delibera governativa che va in questa direzione è stata firmata ieri dal premier Mikhail Fradkov. Già dal dal 1 gennaio 2007 i cittadini non russi non potranno più vendere alcolici e medicinali.
Il governo prevede che in due anni a partire da oggi, non ci saranno più stranieri nei chioschi e nei mercati delle città russe. Attualmente sono diverse migliaia gli immigrati delle ex repubbliche sovietiche, soprattutto dal Caucaso e dall'Asia centrale, che con questi piccoli commerci hanno una possibilità di sostentamento. Il premier fa sapere che il provvedimento è stato preso anche per dare, in questo tipo di attività, la prevalenza ai commercianti russi. Il presidente Putin ha dato il suo pieno consenso al provvedimento dell'esecutivo.
swissinfo
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c'è ancora qualche speranza.![]()




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