Io vedendo quello che succede in Iraq fra sciiti e sunniti ho rivalutato Saddam,questi popoli li si governa SOLO a bastonate.
Detto questo,sta minchiata di rimettere Saddam alla guida dell'Iraq se la potevano risparmiare.


Io vedendo quello che succede in Iraq fra sciiti e sunniti ho rivalutato Saddam,questi popoli li si governa SOLO a bastonate.
Detto questo,sta minchiata di rimettere Saddam alla guida dell'Iraq se la potevano risparmiare.




Il fatto e' che TUTTO il mondo pacifista aveva "predetto" questo scenario e tutti i bananas boccaloni bevevano dalla causa della lotta al terrorismo e si sgolavano a fior di pacifintisti, terroristi o quando andava bene... amici dei terroristi.
Oggi hanno pure il coraggio di parlare ancora (in generale, non riferito al quote).


in questo momento, l'uomo giusto al posto giusto sarebbe Tarek Aziz, il quale non avendo responsabilità nei massacri dei kurdi di fine anni ottanta ed inizio anni novanta, essendo di religione cristiana, rappresenterebbe una personalità super partes, tra sunniti, sciiti e kurdi, se davvero gli americani avessero voluto la pacificazione dell'Iraq, avrebbero dovuto puntare su di lui, prima ancora di iniziare la guerra
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Guarda,io personalmente non ho mai creduto che la guerra in Iraq fosse fatta per combattrere il terrorismo,e ogni dubbio è stato fugato appena scoperta la "bugia" sulle armi di distruzione di massa.
Però avessero eliminato Saddam senza causare il MACELLO che è successo dopo a me sarebbe andata bene lostesso.
Ora a conti fatti,si può dire che la missione è stata un DISASTRO.


Si, Saddam di certo doveva essere "messo in condizione di non nuocere"
Il metodo pero' era quello diplomatico.
In seconda istanza, andare a bombardare una polveriera come il Medio Oriente non poteva che portare destabilizzazione in tutta la zona, anche con una sola bomba dritta sulla zucca di Saddam...






la guerra di saddam contro gli infami sceicchi kuwaitiani, risale al lontano 1990, quando è iniziata l'ultima guerra, l'Iraq er un paese distrutto dai bombardamenti americani e dell'inumano embargo, e non costituiva un pericolo per nessuno, una nuova invasione del Kuwait sarebbe stata troppo impopolare per il popolo iracheno

