Videogiochi violenti; Angelilli (AN): "Venga immediatamente ritirato dal commercio -Rule of Rose-"

"Oggi è in arrivo in tutti i negozi italiani il videogioco "Rule of Rose" che è diventato famoso per essere pieno di scene di violenza e perversione. Proprio per questo, in occasione della giornata nazionale per l'Infanzia, avevamo presentato una proposta di risoluzione al Parlamento europeo per chiedere che venga vietata la commercializzazione dei videogiochi violenti, primo fra tutti "Rule of Rose". Il testo, presentato da un gruppo trasversale di eurodeputate, ha già ricevuto la firma di più di 50 eurodeputati italiani di ogni schieramento. Oggi chiediamo alle Istituzioni che siano fatti tutti i tentativi possibili per bloccare la vendita del videogioco che già da oggi pomeriggio sarà disponibile per il pubblico. Infine, chiediamo l'istituzione di un Osservatorio Europeo sull'Infanzia e sui Minori, che possa anche monitorare preventivamente i contenuti dei giochi e dei videogiochi ed elaborare un codice unico per la commercializzazione e la distribuzione dei videogiochi per minori", ha dichiarato il capodelegazione di An al Parlamento europeo, Roberta Angelilli. FIRMATARI DELLA PROPOSTA DI RISOLUZIONE Roberta Angelilli, Cristiana Muscardini, Adriana Poli Bortone, Alessandro Foglietta, Umberto Pirilli, Romano La Russa, Sergio Berlato, Salvatore Tatarella (UEN-An) Pasqualina Napoletano, Vincenzo Lavarra, Giovanni Pittella, Giovanni Fava, Pierantonio Panzieri, Marta Vincenzi (Pse-Ds) Stefano Zappalà, Amalia Sartori, Alfredo Antoniozzi, Antonio Tajani, Francesco Musotto, Giuseppe Castiglione, Riccardo Ventre, Renato Brunetta, Giorgio Carollo (Ppe-Fi) Pia Elda Locatelli (Pse-Sdi) Patrizia Toia, Lapo Pistelli, Luigi Cocilovo, Alfonso Andria, Andrea Losco, Donato Veraldi, Vittorio Prodi, Gianluca Susta (Alde-Margherita) Alessandro Battilocchio (Ni-Npsi) Carlo Casini, Aldo Patricello, Guido Podestà, Iles Braghetto (Ppe-Udc) Luisa Morgantini, Vittorio Agnoletto (Gue-Prc) Nello Musumeci (UEN-As) Luca Romagnoli (Ni-Fiamma) Mario Borghezio (Ni-Lega) Alessandra Mussolini (NI-Alternativa Sociale) Monica Frassoni, Sepp Kusstatscher (Verdi) Giulietto Chiesa (Pse-indipendente) Luciana Sbarbati (Alde-Repubblicani Europei)

Red.