Parliamo di un tema estremamente importante, e di cui sinora non abbiamo avuto occasione di parlare: l'immigrazione.
La legge Bossi-Fini si è dimostrata inefficace, perché alla fin fine era solo teorica e non ci sono state adeguate azioni, mentre la legge Amato-Ferrero pare a dir poco distruttiva. Parliamo di quest'ultima: un anno di soggiorno per cercare lavoro, esatto cercare non per chi l'ha già trovato, più o meno a chiunque.
E se finito l'anno non hanno trovato lavoro e non si sono integrati? Secondo loro dovrebbero spontaneamente (no comment) andarsene. O, eventualmente, essere accompagnati ai paesi d'origine. Certo, ma i signori che propongo queste leggi hanno idea di quanto costi imbarcare centinaia di migliaia di immigrati? Bisognerebbe costruire un'intera flotta apposta. E hanno idea che, molti immigrati, dopo tot tempo nascondono la loro origine, rendendo difficoltoso il rimpatrio?
L'Italia non è la Croce Rossa del mondo. Dispiace che intere popolazioni vivano nella povertà, ma i problemi devono risolverli nel loro paese, e non pensare che il welfare e la società italiana possano occuparsi di centinaia di milioni di disperati di mezzo mondo.
Io non sono razzista, non avrei nessun problema ad avere come coinquilino una persona di colore o asiatica (a patto che siano integrati). Il problema è che, obiettivamente e tralasciando l'etnia, aumentano la delinquenza, creano ghetti con conseguente degrado urbano e troppo spesso portano fondamentalismo.
Chi vuole venire in Italia per lavorare e integrarsi, di qualunque etnia sia, dev'essere libero di farlo. Prenda un aereo, low cost eventualmente, e venga tranquillamente a vivere qui.
Ma chi viene in barconi, disperato, portano i suoi problemi in Italia, delinquendo e/o portando fondamentalismo, non deve mettere piede in suolo europeo.
In proposito da una parte si dovrebbero adottare test agli immigrati, esattamente come accade in Francia e Olanda, per valutare il loro grado di integrazione (conoscenza della lingua italiana, di un minimo di storia e geografia, nonché le basi della società occidentale). Dall'altra semplicemente fare sbarramento ai barconi, impedirgli di arrivare entro le acque territoriali italiane.
Bisognerebbe obbligare i Governi del Nord Africa a controllare veramente le coste, creando cordoni di polizia con l'eventuale coordinamento dell'UE, ed evitare che il fenomeno dei barconi possa anche solo nascere. Nel caso di noncuranza dei Governi, l'UE sarebbe legittimata a intervenire attraverso il Consiglio di Sicurezza dell'ONU che imponga sanzioni.




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