un sedevacantista o seguace di lefebrve è fascista e puo' essere solo così.
Come me. Saluti
un sedevacantista o seguace di lefebrve è fascista e puo' essere solo così.
Come me. Saluti


Giusta osservazione.
io sono lefebreviano, cattolico e tradizionalista. già questi tre elementi a mio parere bastano per collocarti nell'area della Terza Posizione. Terza Posizione che poi è quella fascista.
Qualcuno millanta altre terze posizioni, ma sono solo ragionamenti senza senso.
E poi se conosci un po' il mondo cattolico con le palle, conoscerai preti nazi-fascisti scomunicati che fanno messe in latino e preti [scomunicati] che fanno parte di Forza Nuova. Non sono molti, ma ce ne sono.


il fatto è che è molto semplice


Oggettivamente le cose stanno come dici te, almeno in Italia. Escluderei di dire scomunicati, visto che colui (Wojtyla) che ha preso tale provvedimento, secondo i cattolici sedevacantisti, non aveva Autorità, sostenendo idee già condannte prima dalla Chiesa (non si può infatti credere due cose diverse nello stesso tempo sullo stesso piano). Il sacerdote don Giulio Tam si è pure candidato nelle liste di Forza Nuova. Il discorso sul modello di società che deve volere un cattolico, cmq, si riduce ad un capitale punto, quale che sia la forma della societas, si deve garantire la Regalità sociale di Cristo nel diritto positivo (le leggi).
sul tema: http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=304771
mi riferivo a padre tam....bravo ti vedo molto informato in merito !


Caro NonnobisDomine, questo forum (da anni) esiste proprio per dare voce a questi sacerdoti cattolici "irregolari"(in realtà regolarissimi), in specialissimo modo a quelli che nelle messe cattoliche (sono escluse le "messe" montiniane che non sono messe ma riti protestantici) non nominano il nome dell'occupante e degli occupanti suoi seguaci nel canone della Messa.
Per il resto guardo un po' incuriosito questo thread sulle posizioni politiche del sedevacantismo. L'unica posizione politica del Sedevacantismo è quella della Regalità sociale di Cristo: altri collegamenti o automatismi verso questa o quella ideologia non esistono. Certo ci sono movimenti o sistemi di idee che possono essere meno in contrasto di altri con la Regalità di nostro Signore sui cuori, sulle genti e sugli stati ma non esiste oggi, almeno qui nelle nostre terre, un movimento politico rigidamente confessionale e cattolico-romano come dovrebbe essere. Nessuno. Allora che fare? Adattarsi a quei movimenti o gruppi politici che meno contrastano la dottrina della Regalità oppure rinunciare (Non expedit) all'azione politica diretta? Difficile dirlo, visto che non esiste in atto magistero ecclesiastico da una quarantina (e più) d'anni. Si va ad experimentum e senza PRETENDERE che la PROPRIA scelta sia vincolante per gli altri e per tutti. Anche così si possono portare granelli di sabbia per l'edificazione dell'OPUS MAGNUM: una vera e sostanziale Regalità di Cristo sugli ordinamenti civili e temporali (distinti ma non separati dagli spirituali).
Buona continuazione e un saluto a tutti
Guelfo Nero


i preti devono cattolici, non nazisti. il nazismo è positivista e come tale va condannato.
è stato il fascismo a fare propria la dottrina sociale della Chiesa, per questo essere fascisti, a mio parere, significa anche essere cattolici. o almeno dovrebbe essere. che poi il fascismo abbia inglobato di tutto, è accertato. ma la lotta alla massoneria, per esempio, non credo ci sarebbe stata se non ci fosse stata una base religiosa di fondo.
e comunque è sempre meglio evitare di tener mischiate le due cose, ossia Fede e politica, specialmente per non ridicolizzare e/o strumentalizzare la religione cattolica.
per risorgere bisogna insorgere