Mettere in dubbio il risultato elettorale è indubbiamente un fatto gravissimo, con grandi conseguenze non solo per la democrazia in sè, ma anche per come viene percepita dai cittadini. Ho analizzato a fondo la questione dei brogli denunciati da Deaglio e, per quanto cosciente delle stranezze, mi sono rimessa alle decisioni della magistratura.
Ora la magistratura sembrerebbe aver definito che tutto è stato regolare e di conseguenza ha indagato Deaglio per " aver messo in dubbio, turbando l'ordine pubblico, la legittimità del risultato elettorale" (cito da Repubblica)
Sandro Bondi dichiara:
''In un Paese serio ora il signor Deaglio chiederebbe scusa al presidente Berlusconi e all'ex ministro degli Interni, Giuseppe Pisanu. E nello stesso momento dovrebbe chiedere scusa agli italiani Romano Prodi che ha immediatamente e scandalosamente dato credito a pure invenzioni propagandistiche, che ora giustamente sono considerate atte a turbare l'ordine pubblico''.
E questo?
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...12/berlu.shtml
Perchè non è stato indagato per lo stesso reato?
Qualcuno è sempre più "uguale" di qualcun altro?
Ah, già...ma lui non ha fatto un DVD da comprare in edicola, è solo entrato di forza nella casa di tutti attraverso televisioni e giornali...




Rispondi Citando
)
