La legge sulla liberta' religiosa, in discussione nella I commissione alla Camera dei Deputati, non puo' prevaricare il rispetto delle nostre tradizioni culturali e dei nostri valori etici".
Lo sostengono le Parlamentari di Forza Italia fondatrici dell'associazione ‘Valori e Liberta', Isabella Bertolini, Patrizia Paoletti Tangheroni, Laura Bianconi, Gabrilella Carlucci e Simona Licastro.
Ci auguriamo che il testo della proposta di legge sulla liberta' religiosa non venga stravolto, al punto da aprire le porte alla poligamia ed al riconoscimento incondizionato di quei precetti dell'islam contrari alla nostra cultura, ed in alcuni casi anche alle nostre leggi.
Non e' concepibile che durante la celebrazione del matrimonio islamico in Italia - continuano le Parlamentari - si ometta la lettura di quegli articoli del nostro codice civile che impongono ad entrambi i nubendi di applicare alla loro vita familiare una serie di precetti volti al rispetto della parita' coniugale e alla fedelta' reciproca, obbligando entrambi all'educazione della prole e al mantenimento della famiglia.
Siamo profondamente contrarie - concludono le esponenti dell'associazione - all'audizione dell'UCOII, prevista in Commissione Affari Costituzionali, poiche' tale organizzazione combatte la civilta' ed i valori dell'Occidente, disconosce il diritto di Israele all'esistenza e ne predica la distruzione, legittima i terroristi suicidi palestinesi.
I membri di questa organizzazione propongono una visione della famiglia non paritaria, immorale e a totale discapito dei diritti della donna all'interno della famiglia.
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