







L'atteggiamento che avrei accettato da Di Pietro sarebbe stato: "sul 10 aprile ci sono delle stranezze, chiedo solo di verificarle e spiegarle e che si forniscano dei dati più chiari sulle elezioni"; invece si sta prestando al teatrino schema 'Deaglio deve stare zitto - i patti sono chiari - chiudiamola qui', veramente riprovevole.


Di Pietro, pur con tutti i suoi limiti, ha ancora il senso del ridicolo e si rende conto di quanto demenziale possa essere stata la teoria di Deaglio.
Solo in Italia poteva esserci una massa di pecoroni (francamente mi risulta difficile definirli diversamente) che corrono in edicola a comperare un Dvd basato sul nulla.
In Italia (come giustamente ha detto Di Pietro) il voto è e rimane sempre cartaceo; non esistendo un voto elettronico, che cacchio vuoi manipolare con le chiavi USB et similia?
A tutti quelli che hanno preso sul serio una scemenza come quella millantata da Deaglio, il diritto di voto andrebbe tolto, vista la loro totale ignoranza delle procedure del voto stesso.
E' questo l'idolo no global????

