E dopo l'Isola si lancia nel cinema: «Mi ispiro a Buy e Morante»
Santarelli: «Uomini, basta volgarità»
Elena si confessa a Corriere.it: «Sono single, non cerco nessuno e non sopporto il modo in cui mi corteggiano»
L'Isola dei famosi, il calendario di Max e, dal prossimo 15 dicembre, il ruolo di una starlette che in «Commedia sexy» di Alessandro D'Alatri, finisce coinvolta in uno scandalo rosa con un politico (Paolo Bonolis) e il suo autista (Sergio Rubini). Elena Santarelli è più che mai sulla cresta dell'onda. L'abbiamo incontrata nell'autodromo Varano de' Melegari, dove la bella Elena ha fatto da madrina per la presentazione del videogioco Need for Speed Carbon e ha provato le emozioni della guida di un'Alfa Brera con gli esperti piloti del corso di guida sicura di Andrea De Adamich.
Sei la madrina di un videogame. Qual è il tuo rapporto con i videogiochi?
«Mi capita di regalarli, magari a Natale, soprattutto ai miei cuginetti. Una o due volte al mese poi mi riunisco con i miei amici e giochiamo ai videogame di calcio, dove perdo regolarmente, o con le simulazioni di corse d'auto o di moto».
Non sei di quelle ragazze che se il fidanzato sta davanti alla playstation si arrabbia...
«La playstation a volte può portare a litigare, ma se lui preferisce giocare ai videogame, io farò dell'altro. Peggio per lui».
Ti piace guidare?
«L'automobile mi piace ma non è che mi dia degli stimoli particolari. Non è che mi sveglio la mattina e la lucido, la accarezzo e le dico "quanto sei bella!". La macchina a me serve per raggiungere determinati posti, però in città di solito preferisco usare i mezzi o, se è estate, il motorino».
Che auto guidi?
«Preferisco non dirlo, anche perché non è mia, me l'hanno prestata».
Qual è la macchina dei tuoi sogni?
«In questo momento mi piacerebbe guidare un'auto sportiva o una jeep. Dico una jeep perché a me piace molto la montagna».
Preferisci l'uomo che viene a prenderti con un'auto sportiva o una familiare?
«Dipende, se sei innamorata di un uomo e viene con la familiare, allora non c'è niente di meglio. Inizi a pensare ai passeggini, alla spesa, a una felice vita insieme. Certo, se viene con l'auto sportiva, non mi dispiace affatto».
Come mai sei passata dalla tv al cinema?
«Non era programmato assolutamente, diciamo che mi è capitato. Ci vuole una bella dose di fortuna, perché di belle ragazze ce ne sono tante».
Preferisci fare cinema o tv?
Mi piacciono tutte e due.
Tu sei stata una valletta. Che ne pensi dello scandalo di vallettopoli? A te hanno mai fatto qualche proposta indecente?
«Preferisco non commentare».
Se ti dovessi ispirare alla carriera di un’attrice, di chi ti piacerebbe seguire le orme?
«Ho lavorato con Margherita Buy e Stefania Rocca e mi piacerebbe diventare un giorno come loro. Naturalmente il mio è un sogno, dipende da cosa mi riserverà il futuro. Mi piace anche molto Laura Morante e soprattutto ammiro le attrici italiane. Smettiamola col fatto che bisogna ispirarsi sempre alle attrici straniere!».
Ma come, tu che sei la Brigitte Bardot di Latina...
«Questo è un soprannome che mi hanno dato alcuni giornalisti. Ed è un bel peso da portare sulle spalle. Magari quando avrò 70 anni mi verrai a intervistare e sarò circondata di cagnolini. Per il momento ne ho solo due».
Santarelli, Arcuri, Salvalaggio. Siete tutte bellissime e tutte di Latina. Qual è il segreto? È l’aria buona che si respira in quella città?
«Sono i nostri antenati. Per esempio mio nonno viene dall’Emilia Romagna, una parte della mia famiglia dal Veneto. Le regioni si sono rimescolate ed è nata questa bella formula».
La tua bellezza quanto ti aiuta e quanto ti svantaggia nella vita professionale?
«La bellezza è un biglietto da visita che serve in questo lavoro, però poi quando vai a fare i provini ti rendi conto che cercano anche l’intelligenza e la capacità di saper regalare un’emozione alla persona che hai davanti».
Quali altre qualità vuoi mostrare al pubblico?
«Il pubblico che mi vuole bene non mi apprezza solo per la bellezza. Alle donne piaccio per la mia autoironia, perché sono sincera e dico le cose come stanno».
Con il tuo successo è cambiato il rapporto con il denaro? «Ovviamente quando ho iniziato a guadagnare è cambiato. Con i miei guadagni ho acquistato una casa, per avere qualcosa che rimanga nel tempo».
Quindi non hai le mani bucate...
«Le ho, ma fino a un certo punto. So quanto posso spendere ogni mese e so che non devo superare una certa cifra perché ho un mutuo sulle spalle».
Cosa desideri ricevere in regalo per Natale?
«Non lo so, non ci ho ancora pensato».
Sei fidanzata?
«Se vuoi proprio saperlo non sono fidanzata adesso. Preferisco stare da sola in questo momento. Non cerco nessuno e non voglio nessuno».
Come ti corteggiano gli uomini?
«Di solito in maniera abbastanza volgare. A volte per strada mi apostrofano con frasi irripetibili».![]()
E tu come reagisci?
«Semplicemente li ignoro. Ieri sera per esempio sono andata in un locale e un tizio voleva corteggiarmi a tutti i costi. In quel caso faccio finta di parlare con qualcuno o se sono sola gli do le spalle, finché non capisce che non c’è trippa per gatti».
E quando qualcuno ti piace?
«Se mi piace una persona cerco assolutamente di conoscerla. Non sono certo una che se ne sta con le mani in mano».
Come affascini gli uomini, oltre che con la tua bellezza?
«So cucinare piuttosto bene e spesso mi metto ai fornelli per loro. Un piatto semplice semplice, che ho imparato da mia nonna e da mia mamma, sono i bucatini all’amatriciana. La cosa importante è che non bisogna usare la pancetta, ma il guanciale».
Sei una donna da sposare!
«Puoi dirlo forte».
Tra poco i tuoi fan sfoglieranno l’ultima pagina del tuo calendario. Qual è il calendario 2007 che ti piace di più?
«Non ho avuto modo di guardarli, quindi non posso risponderti.
E se fossi un fotografo chi ti piacerebbe immortalare?
«Beh, piuttosto che una donna preferirei un uomo, e sceglierei Robert De Niro».
30 novembre 2006
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