si mi è piaciuto.
L'unica cosa su cui sono daccordo con te è sul fatto della decontestualizzazione storica, ma daltronde è visto con gli occhi del semplice militante-patriota non con quelli del capo politico... ma se conosci la storia d'Irlanda sai che la guerra civile scoppiò per davvero (...basta aver visto Michel Collins....)
la spaccatura del 1921 non fu tra marxisti/borghesi tanto è che colui che condusse la scissione (nel film non è riportato) fu proprio De Valera che sconfessò gli accordi firmati da Collins, e Valera non era certo un marxista. La spaccatura politica si ripropose ovviamente a livello militare, all'interno dell'IRA.
Contestualizzazione storica a parte il film è pregevole sotto altri aspetti: oltre alle musiche (le ballate in gaelico...), alle immagini (spendide...), proprio sotto il profilo dei sentimenti/ideali umani. Molto poco politically correct il travaglio interiore del conflitto fra ideali politici e sentimenti di amicizia e fratellanza... con vittoria dei primi!! (..scusa se è poco!!!). Il militante diviene "soldato politico" spersonalizzato, il bene comune dell'ideale, della lotta per la comunità, il senso dell'onore, ha il sopravvento sui vincoli familiari e di amicizia...
dimmi altri film dove percepisci queste sensazioni.
Il finale inverosimile?? ..certo nella mentalità moderna: nella quale il senso dell'onore non si sa cosa sia e l'interesse personale (...il tengo famigghia) è l'unico valore che determina le azioni dell'uomo.




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