Questa mattina leggo sul mio pannello utente che Ada De Santis ha considerato negativamente il mio thread "Nessun nemico a destra" con queste parole: "Confonde gli argomenti, fa un miscuglio di filosofie".
Ora, a parte che l'idea di essere giudicato e ammonito per quello che scrivo mi dà tremendamente fastidio e trovo pessima questa trovata di vedersi assegnata o tolta da chicchessia la propria "reputazione", sono stanco di essere perennemente accusato per il semplice fatto di andare al di là della comoda appartenenza ad un partito o ad un'ideologia politica. Qui su POL sembra che se non sei berlusconiano, liberale, cattolico o fascista non sei niente. Bene, rivendico il diritto di essere "conservatore" ovvero "niente", visto che in Italia oggi il conservatorismo è solo un'astrazione. Visto che non ho un partito nè una bibbia di riferimento vado dove mi pare, conservo quel che mi pare e parlo liberamente. A destra, a sinistra, al centro: con chi mi pare.
Chi si sente urtato da questa libertà si trovi pure un'altra "chiesa". L'idea che io debba rimanere fisso in una determinata posizione e da questa mai deflettere pena l'accusa di "confondere" le anime si sta facendo sempre più largo su POL. E a me non va. Non mi va di fare propaganda per nessuno, preferisco discutere. E se talvolta trovo più stimolante farlo con chi ha idee - in parte o in toto - diverse dalle mie non devo rendere conto di questo a nessuno.
Il fatto di essere moderatore di un forum non significa che io mi debba sentire "inchiodato" a tizio o caio. Nè che debba per questo sentirmi responsabile verso terzi. Anzi, sono stufo di essere considerato una cosa o un'altra. Da ora in poi consideratemi soltanto "Florian" e se non vi piace ciò che dico non leggetemi che non siete obbligati a farlo.




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