
Originariamente Scritto da
Giacomo79
I cani di 17 razze considerate pericolose dovranno indossarli entrambi. Vietato il taglio di code e orecchie per motivi estetici.
ROMA - Per Fido obbligo di museruola o guinzaglio in strada. A stabilirlo è un'ordinanza del ministero della Salute a «Tutela dell'incolumitá pubblica dall'aggressione di cani», pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di sabato. Così il cane di casa sará costretto a indossare una delle due misure di protezione, «nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico». Museruola e guinzaglio insieme, invece, nei locali e sui mezzi di trasporto pubblici. Misure più severe per i cani appartenenti a incroci o razze a rischio di maggiore aggressivitá: durante ogni passeggiata dovranno infatti indossare sia la museruola che il guinzaglio.
LA LISTA NERA - L'elenco dei cani considerati potenzialmente «pericolosi», però, si sfoltisce col trascorrere degli anni. Adesso nella lista nera, che inizialmente ne comprendeva più di 30, ne figurano solo 17: American bulldog, cane da pastore di Charplanina, cane da pastore dell'Anatolia, cane da pastore dell'Asia centrale, cane da pastore del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, Dogo Argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa Mallorquin, Pit bull, Pit bull mastiff, Pit bull terrier, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Tosa inu. I proprietari di queste razze hann l'obbligo di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi.
CATTIVI PADRONI - La compilazione della lista non piace però a molti proprietari di cani delle razze sotto osservazione. E non piace neppure all'Ente per la protezione degli animali. «L’Enpa non condivide in alcun modo la discriminazione in base alla razza, non suffragata da alcuna prova scientifica - si legge in un comunicato -. Sono gli animali umani a insegnare l’aggressività agli animali che, se vengono cresciuti in un clima sereno, tendono a sviluppare un’indole naturalmente socievole con persone e con i loro simili». «Non esistono cani cattivi - dicono ancora alla Protezione animali -, ma esistono molti cattivi padroni. E sono gli stessi che, una volta che il cane reagisce in modo inatteso, piuttosto che indagare sulle cause preferiscono abbandonare il loro amico».
MUTILAZIONI VIETATE - L'ordinanza ribadisce il divieto al taglio di coda e orecchie e, più in generale, gli interventi chirurgici «finalizzati a scopi non curativi». Nonchè l'uso di «collari elettrici o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici». Confermato, inoltre, il divieto all'addestramento «inteso a esaltare l'aggressivitá dei cani». Mentre resta vietata «qualsiasi operazione di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressivitá». Invariato, infine, il divieto di «sottoporre cani al doping, così come definito dalle legge 376 del 2000».
Repubblica.it