Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Il tribuno elegante

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 May 2002
    Messaggi
    20,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il tribuno elegante

    Il segreto del successo di un leaderdi Sergio Romano

    Se il giudizio sulla grande manifestazione di Roma dipendesse esclusivamente dal programma e dai propositi contenuti nel discorso di Silvio Berlusconi, potremmo limitarci a constatare che nulla di quanto è stato detto a Piazza San Giovanni è particolarmente nuovo e convincente.

    L’uomo che assicura un futuro radioso è stato presidente del Consiglio e ha governato il Paese sino alla scorsa primavera. Il leader che promette sviluppo non è riuscito a impedire che il tasso di crescita del suo Paese, nei cinque anni del mandato, fosse estremamente modesto. Il leader che ha fatto della libertà il tema dominante del suo discorso non è riuscito a riformare gli ordini professionali, ad abolire il valore legale del titolo di studio e a ridurre ulteriormente la presenza dello Stato nell’economia. L’uomo che dichiara ai giovani di avere a cuore la loro sorte, non ha fatto nulla per impedire che essi debbano pagare con il loro lavoro, per molti anni, le troppe pensioni «di anzianità» della società italiana.

    Non tutto, naturalmente, può essere rimproverato a Berlusconi. La situazione economica europea era generalmente mediocre, la coalizione era eterogenea e il sistema politico italiano costringe il presidente del Consiglio a navigare con difficoltà tra compagni di viaggio rissosi che rimettono continuamente in discussione l’unità del governo. Molto di ciò che sta accadendo in questi mesi al governo di Romano Prodi era già accaduto al governo Berlusconi.

    E la crescita dell’economia italiana nel corso del 2006 (stimata all’1,7%) non è probabilmente merito né dell’uno né dell’altro. Ma Berlusconi parla come se fosse un uomo nuovo. E’ questo l’aspetto più interessante del suo discorso di ieri. Un leader che non è riuscito a mantenere le promesse del 2001 e che ha impiegato una parte del suo tempo a risolvere in Parlamento i suoi problemi personali, può entusiasmare più di metà del Paese. Spero che il governo non si faccia illusioni. Deve riconoscere che la manifestazione romana è stata uno straordinario successo e deve chiedersene i motivi. La prima ragione è il pessimo spettacolo che la maggioranza ha dato di sé nei primi sei mesi del suo governo.

    Una maggioranza che litiga quotidianamente di fronte alla pubblica opinione e un governo in cui ministri e sottosegretari si comportano come se fossero all’opposizione, non sono credibili. Una Finanziaria che aumenta le entrate per risanare i conti dello Stato, ma non fa nulla per riformare il Paese, è destinata a scontentare anche quelli che avevano sperato nelle virtù dell’alternanza.

    La seconda ragione è la massa di malumore e risentimento che gli italiani provano per la loro classe politica. Berlusconi dovrebbe essere, come qualsiasi altro uomo pubblico, l’oggetto di questo risentimento, ma è colui che, paradossalmente, ne trae vantaggio. Ottiene questo risultato con una retorica efficace e una straordinaria capacità di comunicazione. Forse soltanto Tony Blair, in Europa, riesce a stabilire un rapporto così intimo con il suo pubblico. Anche quando non convince con i suoi argomenti, Berlusconi è sempre un elegante, attraente «tribuno della plebe». Ma il vero segreto del suo successo è nella sua capacità di lusingare la folla, di sfruttare le sue paure e di alimentare i suoi pregiudizi. Non è senza significato che in tutto il suo discorso mancasse il benché minimo cenno all’Europa, alla globalizzazione e alla necessità di affrontarne le sfide. Peccato, perché sono queste le due realtà da cui dipende il futuro dell’Italia.
    03 dicembre 2006

  2. #2
    Cometa Rossa
    Data Registrazione
    11 May 2005
    Località
    […] ’Άνοιξε τά μάτια στίν ’ελευθερία [cit.]
    Messaggi
    2,323
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da willy Visualizza Messaggio
    Il segreto del successo di un leaderdi Sergio Romano

    Se il giudizio sulla grande manifestazione di Roma dipendesse esclusivamente dal programma e dai propositi contenuti nel discorso di Silvio Berlusconi, potremmo limitarci a constatare che nulla di quanto è stato detto a Piazza San Giovanni è particolarmente nuovo e convincente.

    L’uomo che assicura un futuro radioso è stato presidente del Consiglio e ha governato il Paese sino alla scorsa primavera. Il leader che promette sviluppo non è riuscito a impedire che il tasso di crescita del suo Paese, nei cinque anni del mandato, fosse estremamente modesto. Il leader che ha fatto della libertà il tema dominante del suo discorso non è riuscito a riformare gli ordini professionali, ad abolire il valore legale del titolo di studio e a ridurre ulteriormente la presenza dello Stato nell’economia. L’uomo che dichiara ai giovani di avere a cuore la loro sorte, non ha fatto nulla per impedire che essi debbano pagare con il loro lavoro, per molti anni, le troppe pensioni «di anzianità» della società italiana.

    Non tutto, naturalmente, può essere rimproverato a Berlusconi. La situazione economica europea era generalmente mediocre, la coalizione era eterogenea e il sistema politico italiano costringe il presidente del Consiglio a navigare con difficoltà tra compagni di viaggio rissosi che rimettono continuamente in discussione l’unità del governo. Molto di ciò che sta accadendo in questi mesi al governo di Romano Prodi era già accaduto al governo Berlusconi.

    E la crescita dell’economia italiana nel corso del 2006 (stimata all’1,7%) non è probabilmente merito né dell’uno né dell’altro. Ma Berlusconi parla come se fosse un uomo nuovo. E’ questo l’aspetto più interessante del suo discorso di ieri. Un leader che non è riuscito a mantenere le promesse del 2001 e che ha impiegato una parte del suo tempo a risolvere in Parlamento i suoi problemi personali, può entusiasmare più di metà del Paese. Spero che il governo non si faccia illusioni. Deve riconoscere che la manifestazione romana è stata uno straordinario successo e deve chiedersene i motivi. La prima ragione è il pessimo spettacolo che la maggioranza ha dato di sé nei primi sei mesi del suo governo.

    Una maggioranza che litiga quotidianamente di fronte alla pubblica opinione e un governo in cui ministri e sottosegretari si comportano come se fossero all’opposizione, non sono credibili. Una Finanziaria che aumenta le entrate per risanare i conti dello Stato, ma non fa nulla per riformare il Paese, è destinata a scontentare anche quelli che avevano sperato nelle virtù dell’alternanza.

    La seconda ragione è la massa di malumore e risentimento che gli italiani provano per la loro classe politica. Berlusconi dovrebbe essere, come qualsiasi altro uomo pubblico, l’oggetto di questo risentimento, ma è colui che, paradossalmente, ne trae vantaggio. Ottiene questo risultato con una retorica efficace e una straordinaria capacità di comunicazione. Forse soltanto Tony Blair, in Europa, riesce a stabilire un rapporto così intimo con il suo pubblico. Anche quando non convince con i suoi argomenti, Berlusconi è sempre un elegante, attraente «tribuno della plebe». Ma il vero segreto del suo successo è nella sua capacità di lusingare la folla, di sfruttare le sue paure e di alimentare i suoi pregiudizi. Non è senza significato che in tutto il suo discorso mancasse il benché minimo cenno all’Europa, alla globalizzazione e alla necessità di affrontarne le sfide. Peccato, perché sono queste le due realtà da cui dipende il futuro dell’Italia.
    03 dicembre 2006
    Come stiamo ridotti male se dobbiamo dare ragione a Sergio Romano.

 

 

Discussioni Simili

  1. Sarebbe elegante...
    Di Dark Knight nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 377
    Ultimo Messaggio: 07-08-12, 12:24
  2. Il bell'Antonio...il media-magistrato-tribuno...
    Di salvo.gerli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-12-11, 14:20
  3. Il guitto Fo, Nobel di inciviltà. Gaglioffate del tribuno anti Silvio
    Di 100% Antikomunista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 59
    Ultimo Messaggio: 16-03-11, 20:17
  4. Thread divertente: i migliori scatti del Tribuno Antonio Di Pietro
    Di Scott Nails nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-02-11, 18:15
  5. Il volto di destra del tribuno Di Pietro.
    Di Jared nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 02-11-09, 18:59

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito