Nel segno dell'Eroe dei Due Mondi
Il 90° Giro d’Italia propone molti temi, a partire da uno straordinario omaggio: il 4 luglio 2007 ricorre il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi al quale la prossima “corsa rosa” riserva, d’intesa con il Comitato delle Celebrazioni istituito dal Ministero dei Beni Culturali, grande attenzione, festeggiandolo in Sardegna, l’isola che ne conserva imperituro ricordo.
Non per caso il Giro muove da Caprera, l’isola in cui è sepolto l’Eroe dei Due Mondi.
E la quinta tappa partirà da Teano, non lontano da Caiazzo, il luogo in cui Garibaldi incontrò re Vittorio Emanuele II per assecondare il disegno del Conte di Cavour.
Si transiterà anche da Quarto non prima di aver salutato, nella stessa tappa, la Valgraveglia, terra che annota tra i cognomi più diffusi quello di Garibaldi. Il Giro farà tappa anche a Bergamo, la cui provincia diede alla spedizione ben 216 garibaldini.
Due sono le ulteriori citazioni “patrie” del 90° Giro: la partenza della 9.a tappa da Reggio Emilia che festeggia il 210° anno del Tricolore, simbolo di libertà e identità nazionale, e il transito, durante la decima frazione, da Quarto, lo scoglio dal quale presero le mosse le 1.090 camicie rosse al seguito di Garibaldi. Pur nella sua natura laica, il prossimo Giro d’Italia omaggia anche tre luoghi di culto, che si destinano ad altrettanti arrivi in quota: a Montevergine di Mercogliano, al Santuario Nostra Signora della Guardia, a Oropa.
Torna la classifica riservata ai giovani, ai corridori nati dopo il 1° gennaio 1982, graduatoria che assegna la maglia bianca, già in essere dal 1976 e sino al 1994. Un segnale beneaugurante per il futuro del ciclismo che nei giovani vuole cercare linfa e pulizia.
Da Gazzetta.it





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