Le più inquinanti sostituite con quelle più ecologiche, o demolite
Stabilito un tetto al peso delle vetture da acquistare
Finanziaria, accordo raggiunto
sì alla rottamazione delle auto
ROMA - Accordo raggiunto sulla rottamazione delle auto più inquinanti, che potranno essere sostituite da vetture più ecologiche o semplicemente demolite. La cabina di regia governo-maggioranza ha accolto i criteri proposti dai Verdi, che estendono i benefici a chi rottama senza comprare un'auto nuova.
"L'accordo c'è - dice il senatore dei Verdi, Natale Ripamonti - ora il governo deve scrivere la norma". La riscrittura dell'emendamento, presentato dai senatori Lusi e Legnini, adesso è affidata al governo, e conterrà cinque nuovi elementi su cui, ha detto il senatore Natale Ripamonti (Verdi), "l'accordo politico c'è".
Nella nuova versione si stabilisce un tetto al peso delle nuove vetture da acquistare, con un limite nell'ordine dei 2.000/2.600 chili: "Insomma, non si potrà rottamare una Panda per comprare un Suv", ha spiegato Ripamonti. Sono previste "la possibilità di trasformazione a Gpl o metano" e, ancora, quella di rottamare un'auto inquinante senza dover per forza comprarne una nuova, ottenendo in cambio un abbonamento annuale ai mezzi pubblici.
La quota di Iva "eccedente il maggior gettito Iva previsto dalla proposta" andrà al Fondo per la mobilità e la demolizione dell'auto "dovrà essere effettiva".
(3 dicembre 2006)




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