Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Critica filosofica

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2006
    Messaggi
    3
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Critica filosofica

    Mi scuso se offenderà la sensibilità religiosa di alcuni, se ritenete che critiche al vostro culto o alla vostra intima fede possano offendervi non leggetelo.

    La diatriba sollevata da alcuni esponenti islamici è perfettamente strumentale, purtroppo lo è anche la rilevanza che i nostri mezzi di comunicazione hanno dato alla faccenda. Il muro contro muro non gioverà a nessuno, ne sono persuaso da tempo. Questo non significa cedere ad ogni richiesta ma semplicemente evitare di fomentare nell’opinione pubblica il mito del nemico stigmatizzando ogni attrito. Finchè si giudicherà e valuterà unicamente in base alla propria scala di valori i contatti con filosofie differenti risulteranno conflittuali poiché entrambe tenteranno di imporsi come universali. Svincolarsi da queste logiche e adottare un sistema che entrambe comprenda è l’obbiettivo per una convivenza pacifica, purtroppo il carattere esclusivo delle tre confessioni monoteistiche complica non poco questo processo frammentando la percezione in un sistema noi-altri che implicitamente riconosce a se stessi l’essere nel giusto. Bisogna inoltre accettare il fatto che le culture mutano, impossibile impedire le naturali evoluzioni ed anche se ai nostri occhi appaiono regressioni si configurano come movimenti e flussi storici endemici in un’ottica secolare o millenaria.

    Il discorso papale contiene buoni spunti storici, soffrendo però al contempo di un “cultocentrismo” che lo rende inafferrabile ai fedeli di altre religioni che non hanno vissuto le nostre evoluzioni filosofiche.
    Sul piano prettamente teologico mi lascia perplesso proprio il punto centrale del discorso. La frase “non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio” nel tentativo di avvicinare l’uomo a Dio compie anche il percorso inverso umanizzando la divinità in un modo molto sospetto e, concedetemelo, grossolano visto che pericolosamente vicino a civiltà arcaiche. Il fulmine adorato come divinità poiché al di là del nostro dominio e della nostra comprensione è uguale ad attribuire caratteristiche analoghe al mistero dell’anima o del destino o di tutte le domande prive di risposta. E la cosa non è molto sensata a meno che non troviate logico adorare l’Enel.
    La necessità di rimanere vincolata a testi e considerazioni prodotte duemila anni fa integrandole con le recenti evoluzioni del pensiero e della morale è un handicap non indifferente per la Chiesa essendo molto pericoloso sconfessare le proprie origini minando le fondamenta teoretiche. In questo modo però non rimane al passo con le recenti intuizioni e si allontana fatalmente dai pensatori più moderni che giudicano insufficienti risposte tanto datate.
    Polemicamente aggiungo che la fortuna dei culti è che il loro “segmento di clientela” non sono certo i fini pensatori e che la domanda dei loro “servizi” (intesi come risposte e come caparra sull’aldilà) certo non manca.
    Questo vezzo cristiano di elevare l’uomo (fino a divinizzarlo nel cristo),che risulta aberrante alle culture altrui, mi rimane duro da accettare ma non rimango soddisfatto nemmeno dalla interpretazione trascendentale dello stesso come creatore esterno e svincolato dal mondo. Personalmente attribuisco a ciò che volgarmente viene chiamato dio caratteristiche immanenti l’intero “creato” completamente svincolate dal logos umano. La rappresentazione a questo punto diventa difficile perché non posso aggrapparmi a nulla di concreto per cui è difficile esemplificare il concetto. Banalizzando molto lo si può descrivere metaforicamente come luce attraverso il vetro oppure una armonia, il movimento che lega materia e tempo e le comprende nel divenire.
    Perché la ragione debba essere manifestazione di dio e l’irrazionale no quando siamo dotati di entrambi ed entrambi possono assumere qualsiasi valutazione morale mi risulta dunque assurdo. Faccio un esempio che si rifà a valutazioni morali condivise: forse che il razionalissimo e sistematico genocidio degli ebrei è manifestazione del pensiero divino mentre una madre che si getta istintivamente fra le fiamme per salvare il figlio è contrario alla natura di dio…? Che una simile frase abbia valore assoluto sta in piedi come un serpente per restare in ambito biblico.
    In realtà tutto è concesso nei limiti dell’esperibile, tutto è lecito e tutto è ugualmente “divino” e la morale null’altro è che un sistema di orientamento per meglio convivere e definir[si]. Le parentesi indicano il mio dubbio su chi sia in realtà il soggetto dell’azione, il noi assomiglia molto alla dolce illusione del libero arbitrio.
    Del resto definire cosa sia la “natura di dio” in modo infallibile è un esercizio che lascio volentieri al Papa. Una analisi attenta della psiche umana suggerisce in modo inequivocabile che il termine comprendere è errato nell’uso comune. La mente umana rappresenta, descrive e ordina ma non possiede la capacità di far correttamente proprio un concetto svincolato dall’esperienza e dal suo manifestarsi. Ogni volta che si crede di dare risposta al perché si risponde invece al come. Se vi chiedo lumi sulla forza di gravità tutti siete in grado di descriverne gli effetti, alcuni ricorreranno alla dimostrazione, altri saranno riporteranno formule in grado di spiegarla matematicamente ma il mio voler comprendere il perché rimarrà deluso perché verrà sempre e solo descritta nel suo manifestarsi.
    L’onniscienza è un mito anelato inconsciamente ma irraggiungibile fisicamente, il volume di informazioni per descrivere minuziosamente anche il più piccolo dettaglio è incontenibile dal nostro cervello che ha un numero finito di pensieri, per tempo e struttura. Ciononostante la metafisica esercita costantemente una forza di attrazione spesso irresistibile per la nostra curiosità.
    Il perché esistiamo risulta così essere una domanda posta al di là del nostro orizzonte degli eventi semplicemente per spronare al movimento. Se avesse ancora senso e potessi permettermi il lusso di rischiare di istituzionalizzare una idea chiamerei, senza molta originalità, dio proprio questo movimento.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2006
    Messaggi
    3
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Livello medio troppo basso qua dentro, per rispondere?
    La clientela tipica delle religioni ...

  3. #3
    presbitero cristiano ortodosso
    Data Registrazione
    04 Jan 2005
    Località
    ed eretico perfino di se stesso -contraddisse e si contraddisse
    Messaggi
    2,380
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Myskin Visualizza Messaggio
    Livello medio troppo basso qua dentro, per rispondere?
    La clientela tipica delle religioni ...

    Sarti Burnigh Facchetti Bedin Guarneri Picchi Jair Mazzola Peirò Suareza Corso

    oppure se preferisci

    Mattrel Garzena Leoncelli Castano Salvadore Colombo Nicolè Boniperti Chrales Sivori Stacchini

    oppure ancora eventualmente

    Motta Adorni Gimondi Defilippis Bitossi Zilioli Dancelli

  4. #4
    Iscritto
    Data Registrazione
    20 Dec 2005
    Località
    On ne peut bien écrire que de ce qu'on ignore
    Messaggi
    1,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da giovannipresbit Visualizza Messaggio
    Sarti Burnigh Facchetti Bedin Guarneri Picchi Jair Mazzola Peirò Suareza Corso

    Mattrel Garzena Leoncelli Castano Salvadore Colombo Nicolè Boniperti Chrales Sivori Stacchini

    Motta Adorni Gimondi Defilippis Bitossi Zilioli Dancelli
    Ah. Padre Giovanni non mi pare fosse ancora giunto alle litanie ciclistiche! :- )

    Myskin, porta pazienza. Avrai la tua 'risposta', almeno da me (non so se adeguata, vedrai tu, ma) la avrai. Concedici un po' di tempo, no?
    Peraltro anche il silenzio è una risposta, e ci sono tanti silenzi quante parole. Per chi sa ascoltarli.

    Fra l'altro - ancora una volta - io non vedo domande, nel tuo intervento: quel che vedo è un insieme di considerazioni, alcune sensate e altre meno, alcune a mio avviso contestabili e altre meno; ma insomma: non delle domande. E com'è possibile rispondere a una domanda che non viene posta?

    Grazie, B.

  5. #5
    Amore vince la morte
    Data Registrazione
    22 Sep 2006
    Località
    In prossimità, desidero, del Santo dei santi
    Messaggi
    6,292
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Myskin Visualizza Messaggio
    Mi scuso se offenderà la sensibilità religiosa di alcuni, se ritenete che critiche al vostro culto o alla vostra intima fede possano offendervi non leggetelo.

    La diatriba sollevata da alcuni esponenti islamici è perfettamente strumentale, purtroppo lo è anche la rilevanza che i nostri mezzi di comunicazione hanno dato alla faccenda. Il muro contro muro non gioverà a nessuno, ne sono persuaso da tempo. Questo non significa cedere ad ogni richiesta ma semplicemente evitare di fomentare nell’opinione pubblica il mito del nemico stigmatizzando ogni attrito. Finchè si giudicherà e valuterà unicamente in base alla propria scala di valori i contatti con filosofie differenti risulteranno conflittuali poiché entrambe tenteranno di imporsi come universali. Svincolarsi da queste logiche e adottare un sistema che entrambe comprenda è l’obbiettivo per una convivenza pacifica, purtroppo il carattere esclusivo delle tre confessioni monoteistiche complica non poco questo processo frammentando la percezione in un sistema noi-altri che implicitamente riconosce a se stessi l’essere nel giusto. Bisogna inoltre accettare il fatto che le culture mutano, impossibile impedire le naturali evoluzioni ed anche se ai nostri occhi appaiono regressioni si configurano come movimenti e flussi storici endemici in un’ottica secolare o millenaria.

    Il discorso papale contiene buoni spunti storici, soffrendo però al contempo di un “cultocentrismo” che lo rende inafferrabile ai fedeli di altre religioni che non hanno vissuto le nostre evoluzioni filosofiche.
    Sul piano prettamente teologico mi lascia perplesso proprio il punto centrale del discorso. La frase “non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio” nel tentativo di avvicinare l’uomo a Dio compie anche il percorso inverso umanizzando la divinità in un modo molto sospetto e, concedetemelo, grossolano visto che pericolosamente vicino a civiltà arcaiche. Il fulmine adorato come divinità poiché al di là del nostro dominio e della nostra comprensione è uguale ad attribuire caratteristiche analoghe al mistero dell’anima o del destino o di tutte le domande prive di risposta. E la cosa non è molto sensata a meno che non troviate logico adorare l’Enel.
    La necessità di rimanere vincolata a testi e considerazioni prodotte duemila anni fa integrandole con le recenti evoluzioni del pensiero e della morale è un handicap non indifferente per la Chiesa essendo molto pericoloso sconfessare le proprie origini minando le fondamenta teoretiche. In questo modo però non rimane al passo con le recenti intuizioni e si allontana fatalmente dai pensatori più moderni che giudicano insufficienti risposte tanto datate.
    Polemicamente aggiungo che la fortuna dei culti è che il loro “segmento di clientela” non sono certo i fini pensatori e che la domanda dei loro “servizi” (intesi come risposte e come caparra sull’aldilà) certo non manca.
    Questo vezzo cristiano di elevare l’uomo (fino a divinizzarlo nel cristo),che risulta aberrante alle culture altrui, mi rimane duro da accettare ma non rimango soddisfatto nemmeno dalla interpretazione trascendentale dello stesso come creatore esterno e svincolato dal mondo. Personalmente attribuisco a ciò che volgarmente viene chiamato dio caratteristiche immanenti l’intero “creato” completamente svincolate dal logos umano. La rappresentazione a questo punto diventa difficile perché non posso aggrapparmi a nulla di concreto per cui è difficile esemplificare il concetto. Banalizzando molto lo si può descrivere metaforicamente come luce attraverso il vetro oppure una armonia, il movimento che lega materia e tempo e le comprende nel divenire.
    Perché la ragione debba essere manifestazione di dio e l’irrazionale no quando siamo dotati di entrambi ed entrambi possono assumere qualsiasi valutazione morale mi risulta dunque assurdo. Faccio un esempio che si rifà a valutazioni morali condivise: forse che il razionalissimo e sistematico genocidio degli ebrei è manifestazione del pensiero divino mentre una madre che si getta istintivamente fra le fiamme per salvare il figlio è contrario alla natura di dio…? Che una simile frase abbia valore assoluto sta in piedi come un serpente per restare in ambito biblico.
    In realtà tutto è concesso nei limiti dell’esperibile, tutto è lecito e tutto è ugualmente “divino” e la morale null’altro è che un sistema di orientamento per meglio convivere e definir[si]. Le parentesi indicano il mio dubbio su chi sia in realtà il soggetto dell’azione, il noi assomiglia molto alla dolce illusione del libero arbitrio.
    Del resto definire cosa sia la “natura di dio” in modo infallibile è un esercizio che lascio volentieri al Papa. Una analisi attenta della psiche umana suggerisce in modo inequivocabile che il termine comprendere è errato nell’uso comune. La mente umana rappresenta, descrive e ordina ma non possiede la capacità di far correttamente proprio un concetto svincolato dall’esperienza e dal suo manifestarsi. Ogni volta che si crede di dare risposta al perché si risponde invece al come. Se vi chiedo lumi sulla forza di gravità tutti siete in grado di descriverne gli effetti, alcuni ricorreranno alla dimostrazione, altri saranno riporteranno formule in grado di spiegarla matematicamente ma il mio voler comprendere il perché rimarrà deluso perché verrà sempre e solo descritta nel suo manifestarsi.
    L’onniscienza è un mito anelato inconsciamente ma irraggiungibile fisicamente, il volume di informazioni per descrivere minuziosamente anche il più piccolo dettaglio è incontenibile dal nostro cervello che ha un numero finito di pensieri, per tempo e struttura. Ciononostante la metafisica esercita costantemente una forza di attrazione spesso irresistibile per la nostra curiosità.
    Il perché esistiamo risulta così essere una domanda posta al di là del nostro orizzonte degli eventi semplicemente per spronare al movimento. Se avesse ancora senso e potessi permettermi il lusso di rischiare di istituzionalizzare una idea chiamerei, senza molta originalità, dio proprio questo movimento.
    intanto benvenuto caro forumista myskin.

    Riguardo al contenuto, posso solo dirle

    No question no answer..
    e quindi....no party


    pf

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2006
    Messaggi
    3
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pfjodor Visualizza Messaggio
    intanto benvenuto caro forumista myskin.

    Riguardo al contenuto, posso solo dirle

    No question no answer..
    e quindi....no party


    pf
    Mica me lo sono inventato io il pulsante RISPONDI qui sopra. Intendevo quello, non per forza ci devono essere domande dirette.

  7. #7
    Amore vince la morte
    Data Registrazione
    22 Sep 2006
    Località
    In prossimità, desidero, del Santo dei santi
    Messaggi
    6,292
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Eh si...
    vedo che si dialoga bene con lei

    Buona domenica a lei pure.

    pf

  8. #8
    Iscritto
    Data Registrazione
    20 Dec 2005
    Località
    On ne peut bien écrire que de ce qu'on ignore
    Messaggi
    1,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Myskin Visualizza Messaggio
    Il perché esistiamo risulta così essere una domanda posta al di là del nostro orizzonte degli eventi semplicemente per spronare al movimento. Se avesse ancora senso e potessi permettermi il lusso di rischiare di istituzionalizzare una idea chiamerei, senza molta originalità, dio proprio questo movimento.
    Provo a interagire citando a memoria una frase - credo - di Guitton. Ma come tutte le frasi geniali le vengono attribuiti molti padri. Un poco di scienza vi allontana da Dio, molta scienza vi ci riconduce. Ho l'impressione che noi apparteniamo (noi: tu, io, noi) al secondo (come diresti tu con termine mercantile) segmento.

    Ti regalo tre formule colte possibili di cristianesimo: sono di un noto teologo gesuita morto da pochi anni: Karl Rahner. Forse sarebbe interessante confrontare quanto dici con queste formule, in particolare con l'ultima.

    Grazie, Barsanufio.

    FORMULA BREVE TEOLOGICA
    L'orizzonte inabbracciabile della trascendenza umana, la quale si attua esistentivamente e originariamente - non solo in maniera teoretica o puramente concettuale -, si chiama Dio e si comunica esistentivamente e storicamente all'uomo come suo proprio compimento in un amore perdonante. Il vertice escatologico dell'autocomunicazione storica di Dio, in cui tale autocomunicazione si rivela come irreversibilmente vittoriosa, si chiama Gesù Cristo.

    FORMULA BREVE ANTROPOLOGICA
    L'uomo perviene realmente a se stesso in un'autoattuazione genuina solo quando mette radicalmente in gioco se stesso per gli altri. Quando egli fa questo, coglie (atematicamente o esplicitamente) ciò che intendiamo per Dio quale orizzonte, garanzia e radicalità di tale amore, (Dio) chye nell'autocomunicazione (esistentiva e storica) si fa lo spazio della possibilità di tale amore. Questo amore lo si intende intimo e sociale e nella radicale unità di questi due momenti esso è il fondamento e l'essenza della chiesa.

    FORMULA BREVE FUTUROLOGICA

    Il cristianesimo è il mantenere-aperta la questione sul futuro assoluto, il quale vuole darsi proprio come tale nell'autocomunicazione, ha fissato in maniera escatologicamente irreversibile questo suo volere in Gesù Cristo e si chiama Dio.

    Karl RAHNER, Grundkurs des Glaubens. Einfuehrung in den Begriff des Christentums, Freiburg im Br.: Herder KG, 1976 [trad.it: Corso fondamentale sulla fede. Introduzione al concetto di cristianesimo, Roma: Edizioni Paoline, 1984

  9. #9
    Ecumenista
    Data Registrazione
    02 Nov 2006
    Località
    www.chiesaveterocattolica.org
    Messaggi
    1,412
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Myskin Visualizza Messaggio
    Livello medio troppo basso qua dentro, per rispondere?
    La clientela tipica delle religioni ...
    Salve, sono un cliente della religione di quella definita cristiana, ma preferisco annunciarle che esiste un'altra religione, anzi un anti-religione chiamata Cristo.

    Certo nel cristianesimo esiste anche (anche) un codice etico, un insieme di valori, una "filosofia" o un insieme di filosofie, dottrine e dogmi. Ma alla base di tutto, fondamento di tutto c'è una PERSONA, Gesù Cristo.

    Il cristianesimo quindi è quell'anti-religione per la quale non l'uomo si eleva a Dio (qualunque cosa vogliamo indicare), bensì Dio si umilia, si incarna, vive, insegna, muore e risorge, per TE.

    Ecco, il cristianesimo è questo annuncio, questo VANGELO. Tutto il resto ruota e si fonda su questo kerigma. Non c'è scontro con il cristianesimo, ma solo INCONTRO.

    Questo incontro lo si percepisce soprattutto con il cuore, cioè con la nostra parte intima, da cui non è esclusa la ragione (distinta da razionalità). Non sono portavoce del Papa, ma credo che volesse "semplicemente" dire che esistono molte vie per lasciarsi conquistare da questo Dio, inclusa l'uso della ragione, anch'essa dono di Dio.

    Ma chi è Dio?

    L'ebraismo ci ha insegnato a non farci una idea troppo precisa: "non farti alcuna immagine di Dio" riferendosi a tutte le immagini, soprattutto quelle che abbiamo nella nostra testa: Dio non è un teorema!

    Con Gesù la domanda diventa completamente inutile. Egli ha spostato la questione dal campo metafisico a quello storico. Dio si è fatto storia, ha bucato la storia con la sua morte e resurrezione. Gesù Cristo è la via che ci porta a Dio Padre. Ripeto Gesù Cristo! Non un insieme di leggi, regole, culti, filosofie, teologie, dogmi, dottrine... Tutte cose utili, importanti. Ma esiste il fondamento del fondamento: Gesù, colui che disse:

    Ecco, sto alla porta e busso. Se mi aprirai entrerò da te e cenerò con te. (Apocalisse 3,20)

    Buona ricerca amico mio: lasciati trovare.

    Pace & bene.

  10. #10
    Logiké Latreía
    Data Registrazione
    28 Mar 2009
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,444
     Likes dati
    30
     Like avuti
    662
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    false clonator

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Farsi una cultura filosofica di livello
    Di Strapaesano nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 65
    Ultimo Messaggio: 30-08-15, 15:13
  2. La libertà filosofica
    Di Dudone nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-08-10, 17:11
  3. Intervista politico-filosofica a Costanzo Preve
    Di Muntzer (POL) nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 18-12-07, 14:39
  4. filastrocca filosofica
    Di Maria Vittoria nel forum L'Osteria
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 24-11-05, 16:11
  5. La difesa Filosofica
    Di Affus nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-08-03, 07:33

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito